Assalto paramilitare al magazzino Dhl di Piacenza, bottino da 2 milioni
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Redazione Interno
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Nella notte tra sabato e domenica, un commando di almeno quindici rapinatori ha preso d'assalto il magazzino Dhl di Monticelli d’Ongina, in provincia di Piacenza, con modalità paramilitari. I malviventi, suddivisi in tre squadre per massimizzare l'efficienza dell'operazione, hanno utilizzato chiodi, mazze, fuoco e persino i camion dell'azienda per condurre l'assalto. Prima di entrare nella struttura, hanno immobilizzato le guardie giurate presenti all'ingresso.
L'azione, pianificata nei minimi dettagli, ha visto i rapinatori forzare l'ingresso dell'hub logistico situato in località La Secca. Una volta all'interno, hanno sottratto numerosi dispositivi elettronici, per un valore complessivo di circa due milioni di euro. La scena, degna di un film d'azione, ha incluso auto incendiate e lasciate di traverso sulla strada, oltre a chiodi sparsi sull'asfalto per ostacolare eventuali inseguitori.
Le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola e dal Nucleo investigativo di Piacenza, sono in corso per identificare i responsabili e recuperare la refurtiva. Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo di malviventi avrebbe organizzato il colpo in ogni dettaglio, riuscendo a portare via una quantità significativa di merce, soprattutto dispositivi hi-tech.
L'assalto ha causato ingenti danni alla struttura e ha bloccato la strada per diverse ore, creando disagi alla circolazione.




