Chevron in Venezuela, 7 miliardi per raddoppiare la produzione

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Chevron ha ottenuto nuovi giacimenti petroliferi nella regione dell’Orinoco, in Venezuela, e punta a più che raddoppiare la produzione rispetto ai livelli del 2026. Il gruppo petrolifero americano ha annunciato lo sviluppo di due ulteriori siti attraverso Petroindependencia, la società nella quale detiene una partecipazione del 49%. Il piano prevede investimenti superiori a 7 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni e indica come obiettivo una produzione di circa 600.000 barili di petrolio al giorno. L’operazione amplia quindi la presenza di Chevron nel Paese e concentra nuovi investimenti nell’area che ospita le vaste riserve petrolifere venezuelane.

Chevron investe 7 miliardi nei nuovi giacimenti dell’Orinoco

Il progetto annunciato riguarda due nuovi giacimenti situati nella cintura dell’Orinoco, vicino ai siti già esistenti. A svilupparli sarà Petroindependencia, la joint venture partecipata al 49% da Chevron, secondo quanto indicato nel comunicato del gruppo. L’investimento complessivo previsto supera i 7 miliardi di dollari nell’arco di cinque anni, periodo durante il quale la società intende aumentare in modo significativo l’attività estrattiva. Il piano lega quindi l’apertura dei nuovi siti a un obiettivo produttivo preciso, con un’espansione che dovrebbe portare il livello giornaliero a circa 600.000 barili di petrolio.

L’intervento annunciato da Chevron non riguarda soltanto l’acquisizione di nuove aree petrolifere, ma anche un incremento della capacità produttiva rispetto a quella registrata nel 2026. Il gruppo prevede infatti di più che raddoppiare la produzione venezuelana nell’arco dei prossimi cinque anni. I due siti aggiuntivi saranno sviluppati in prossimità delle attività già presenti nella regione dell’Orinoco, creando così un ampliamento delle operazioni esistenti. Il dato dei 600.000 barili al giorno rappresenta il livello indicato dalla società come traguardo del nuovo programma di investimenti.

Petroindependencia punta a 600.000 barili di petrolio al giorno

Al centro del progetto c’è Petroindependencia, società nella quale Chevron possiede una quota del 49%. Sarà questa joint venture a sostenere lo sviluppo dei due nuovi giacimenti e a gestire il percorso di crescita produttiva previsto dal piano. Il programma annunciato mette insieme una cifra superiore a 7 miliardi di dollari, una durata di cinque anni e un obiettivo di circa 600.000 barili al giorno, elementi che definiscono la dimensione dell’operazione. L’espansione si inserisce nelle attività già avviate da Chevron in Venezuela e punta a sfruttare ulteriori risorse petrolifere nell’area dell’Orinoco.

Il Venezuela dispone di immense riserve di petrolio e il nuovo accordo annunciato dal gruppo statunitense concentra proprio sulla regione dell’Orinoco la fase successiva dello sviluppo. Chevron ha indicato che i nuovi giacimenti si aggiungeranno a quelli già esistenti, consentendo a Petroindependencia di aumentare progressivamente la produzione. L’obiettivo dichiarato resta quello di superare ampiamente i livelli del 2026 e raggiungere circa 600.000 barili giornalieri al termine del percorso previsto. La crescita produttiva sarà accompagnata dagli investimenti programmati nei cinque anni, con oltre 7 miliardi di dollari destinati allo sviluppo dei nuovi siti petroliferi.

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