Il declino dell'Spd: una storia di rassegnazione e malinconia

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Alle sei della sera, quando gli schermi televisivi mostrano le prime proiezioni, il popolo socialdemocratico improvvisamente tace. Un silenzio che tradisce malinconia e rassegnazione, mentre sotto lo sguardo severo della statua di Willy Brandt, si consuma un momento storico. In questa fredda domenica invernale, va in scena il tramonto del più antico partito della Germania e dell’Europa continentale, nato nel 1875 e sopravvissuto alle tempeste della Storia: dalla clandestinità sotto Bismarck, al tracollo della Repubblica di Weimar, fino al nazismo e all'Ora Zero del 1945.

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Tra il pubblico di Heichhorster Weg, nel quartiere periferico di Berlino dove l’ultradestra dell’AfD ha deciso di celebrare il proprio successo elettorale, il leader francese della Reconquête, Éric Zemmour, si distingue tra la folla di candidati, giornalisti e ospiti. Tra un’intervista e l’altra, pochi lo riconoscono tra i membri del partito. Non appena Alice Weidel si libera, si infila nel corridoio e...

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In Germania hanno perso tutti tranne le ali estreme. In quattro anni, l’AfD raddoppia i consensi, mentre lo spazio occupato dai partiti tradizionali come la Cdu, Spd, Verdi e Fdp si rimpicciolisce. La sinistra radicale Linke si prende le praterie lasciate vuote dal generale spostamento a destra. Il risultato delle elezioni, considerate le più importanti da decenni, attesta anzitutto il fallimento del governo Scholz: l...

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