Pallavolista incinta, la replica della società: "Nessun licenziamento, il contratto era scaduto"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La vicenda che vede protagonista Asia Cogliandro, atleta della serie A1 femminile di pallavolo, ha scatenato un acceso dibattito dopo le sue dichiarazioni di essere stata allontanata dalla squadra a causa della gravidanza. La Black Angels Perugia Volley, però, respinge ogni accusa, sostenendo che il contratto della giocatrice – già in scadenza – non è stato rinnovato per motivi tecnici, e non per il suo stato.

Secondo la società umbra, Cogliandro avrebbe comunicato la gravidanza "in via informale" il 20 gennaio, senza presentare alcun certificato medico. Una ricostruzione che si scontra con quella della pallavolista, la quale ha parlato di "violenza psicologica" subita dopo l’annuncio. «Il direttore sportivo, inizialmente felice, avrebbe poi cambiato atteggiamento», ha raccontato, descrivendo un clima di tensione in squadra.

Il presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Giuseppe Manfredi, è intervenuto con un messaggio di sostegno all’atleta, sottolineando come la maternità non debba mai trasformarsi in un ostacolo professionale. Le sue parole, però, non hanno placato le polemiche, alimentate dal fatto che il caso sia emerso solo ora, a stagione ormai conclusa.

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