Piazza Affari chiude in positivo mentre l’inflazione scende sotto il target
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Le principali borse europee, tra cui Milano, Francoforte, Londra e Parigi, hanno chiuso la seduta in territorio positivo, in un clima di attesa per la riunione della Banca Centrale Europea prevista giovedì prossimo. Gli investitori, che già da settimane prevedono un nuovo taglio dei tassi di interesse, hanno trovato ulteriore conferma nelle ultime rilevazioni sull’inflazione, scesa per la prima volta da ottobre sotto la soglia del 2%.
Secondo i dati preliminari diffusi da Eurostat, a maggio l’indice dei prezzi nell’eurozona si è attestato all’1,9%, in calo rispetto al 2,2% di aprile. Un rallentamento che, seppure lieve, potrebbe spingere la BCE verso una politica monetaria più accomodante, soprattutto in un contesto in cui le pressioni sui costi dell’energia – fermi a -3,6% – continuano a essere contenute. Tra le componenti principali, solo i beni alimentari, alcolici e tabacchi hanno registrato un’accelerazione, passando dal 3% al 3,3%, mentre i servizi, pur rimanendo la voce più inflazionistica, sono scesi dal 4% al 3,2%.
Anche Wall Street, con l’S&P 500 in rialzo, ha beneficiato del clima favorevole, mentre il cambio euro-dollaro ha mostrato una relativa stabilità. L’oro, tradizionale bene rifugio, ha invece registrato movimenti contrastanti, in un mercato che sembra orientato a privilegiare il rischio in vista di possibili agevolazioni monetarie.




