I funerali di papa Francesco, la salma traslata in San Pietro per l’omaggio dei fedeli
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Redazione Interno
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Alle 9.00 di questa mattina, la bara contenente le spoglie di papa Francesco è stata trasportata dalla Cappella della Domus Sanctæ Marthæ alla Basilica di San Pietro, in un percorso solenne che ha attraversato Piazza Santa Marta e Piazza dei Protomartiri Romani, prima di raggiungere l’Arco delle Campane e sfociare nell’ampia piazza vaticana. La processione, guidata dal Camerlengo Joseph Farrell, ha segnato l’inizio dei tre giorni di omaggio pubblico al pontefice, morto lunedì all’età di 88 anni.
Dalle 11, le porte della basilica si sono aperte ai fedeli, che in massa – si stimano oltre duecentomila presenze – hanno cominciato a rendere omaggio alla salma esposta. La camera ardente rimarrà accessibile fino a mezzanotte, per poi riaprire domani dalle 7 alle 24 e concludersi venerdì alle 19. Un afflusso eccezionale, gestito con orari prolungati per permettere a chiunque lo desideri di salutare per l’ultima volta il papa argentino, la cui popolarità ha travalicato i confini della Chiesa.
I funerali, fissati per sabato alle 10, vedranno la partecipazione di numerosi leader internazionali, tra cui Donald Trump, Volodymyr Zelensky, Ursula von der Leyen e Keir Starmer, a testimonianza del peso globale di Bergoglio. Ma al di là dei tributi ufficiali, è la scelta del luogo di sepoltura a suscitare interesse: papa Francesco riposerà infatti nella Basilica di Santa Maria Maggiore, accanto alla statua della Madonna della Salvezza del Popolo Romano. Una decisione personale, motivata – come egli stesso avrebbe confidato – da un sogno premonitore in cui la Vergine gli avrebbe detto: «È ora che prepari la tua tomba».




