Filippo Turetta: nuove prove e possibili aggravanti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Filippo Turetta, accusato del sequestro e dell'omicidio volontario aggravato della sua ex fidanzata Giulia Cecchettin, è arrivato oggi in Italia dalla Germania con un volo dell’Aeronautica militare, scortato dagli agenti dello “Scip” e dai carabinieri di Venezia. Gli è stata notificata l’ordinanza con cui la giudice Benedetta Vitolo dispone il carcere nei suoi confronti.

La posizione di Turetta potrebbe presto peggiorare ulteriormente. La procura sta valutando in queste ore se riformulare il capo di imputazione in omicidio premeditato. Inoltre, si sta considerando l'aggravante della crudeltà e l'occultamento di cadavere.

La criminologa Roberta Bruzzone ha tracciato il profilo psicologico del ragazzo, definendolo una "personalità narcisistica patologica". Secondo Bruzzone, Turetta aveva ancorato al possedere Giulia, e al non essere inferiore di lei, l'elemento cardine per gestire la sua angoscia, la sua inadeguatezza.

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