Doppio argento per Barnabà e Cosetti, la coppia d'oro dei tuffi trionfa a Parigi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   C'è voluto un pomeriggio intero, sul Pont de Bir-Hakeim di Parigi, perché la rassegna continentale dei tuffi regalasse all'Italia una storia che va ben oltre lo sport. Elisa Cosetti, 24 anni, e Andrea Barnabà, 22, entrambi triestini e legati da una relazione sentimentale, hanno conquistato due medaglie d'argento nella stessa giornata, nella disciplina dei tuffi dalle grandi altezze.

L'azzurra ha aperto le danze in mattinata, salendo sul secondo gradino del podio femminile; il fidanzato ha replicato poche ore dopo, nella finale maschile, trasformando una domenica di gare in un trionfo personale e di coppia che ha fatto il giro del mondo, con il bacio finale sul podio a fare da sigillo a una prestazione da incorniciare.

Le due gare, i punteggi e le avversarie

Elisa Cosetti ha disputato una gara di straordinaria continuità, dalla piattaforma di 20 metri allestita sulla Senna, con la Tour Eiffel a fare da sfondo a una competizione che mette a dura prova anche i più esperti. L'atleta italiana ha totalizzato 297,20 punti, una cifra che le è valsa il secondo posto, preceduta dall'ucraina Nelli Chukanivska, autrice di una prova perfetta da 324,70 punti, e seguita dalla tedesca Maike Elena Halbisch, ferma a 292,15 punti.

La medaglia d'argento di Cosetti, peraltro, non è una novità assoluta nel suo palmarès, visto che l'azzurra era già salita sul podio continentale a Roma 2022, quando si era fermata al terzo gradino. Nella gara maschile, Andrea Barnabà ha invece chiuso con 386 punti, un punteggio che gli è valso l'argento, con il rumeno Catalin Petru Preda a conquistare l'oro con 411,60 punti.

"Scritto nel destino": le parole dei protagonisti

L'emozione per un risultato tanto atteso quanto sofferto è esplosa nelle dichiarazioni rilasciate subito dopo le premiazioni, con i due atleti a sottolineare il valore di una giornata che resterà nella storia del loro rapporto, prima ancora che in quella dello sport. "Essendo la prima medaglia con un valore così pesante, è stata una gara piena di adrenalina", ha commentato Andrea Barnabà, che ha poi aggiunto: "Gareggiare con Elisa mi ha dato energia. Quando l'ho vista seconda mi sono emozionato e volevo raggiungere lo stesso risultato.

È stato destino e questo mi ha reso ancora più felice". Parole che trovano eco in quelle di Elisa Cosetti, la quale ha spiegato come la convivenza sportiva e quotidiana sia un vantaggio in termini di affiatamento: "Ci alleniamo insieme e questo ci ha portato a conoscerci benissimo, a sapere perfettamente di cosa ha bisogno l'altro. È un rapporto splendido che ci spinge oltre anche nella ricerca della performance sportiva".

L'Italia dei tuffi e il bilancio di Parigi

La doppietta di Barnabà e Cosetti si inserisce in un contesto più ampio che ha visto l'Italia eccellere nella rassegna parigina, con i tuffi a fare incetta di medaglie e a confermare il momento d'oro di una nazionale che sta scrivendo pagine importanti del suo movimento. La spedizione azzurra ha collezionato un bottino complessivo di 22 medaglie, con un predominio nella specialità che si riflette anche nel medagliere generale, dove l'Italia ha allungato sulle altre nazioni.

Per quanto riguarda la disciplina delle grandi altezze, si tratta di un risultato che fa ben sperare per il futuro, in una specialità che, pur non essendo ancora olimpica, sta guadagnando sempre più spazio e visibilità, grazie anche a storie come quella dei due fidanzati triestini.

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