Attenzione alla truffa degli sms che fingono di essere dell’Usl: ecco come riconoscerli
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Redazione Interno
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Diverse aziende sanitarie, tra cui l’Asst di Lodi e l’Ausl della Romagna, hanno lanciato un allarme per una nuova ondata di messaggi fraudolenti che circolano via sms o WhatsApp, spacciandosi per comunicazioni ufficiali. I cittadini, come segnalato dagli uffici relazioni con il pubblico (Urp), ricevono testi in cui si invita a contattare numeri come *899021262* o *+39899021269*, con la scusa di "informazioni urgenti" legate al Cup o a "problematiche socio-sanitarie". L’Usl sottolinea che si tratta di raggiri, estranei alle proprie modalità operative, e avverte: non richiamate, non fornite dati personali.
Il meccanismo è semplice ma insidioso: chi risponde rischia di vedersi addebitare costi elevati sul credito telefonico, senza ottenere alcuna informazione reale. Alcuni messaggi, come quelli segnalati nel Lazio, aggiungono dettagli credibili – ritiro referti, prenotazioni mediche – per apparare autentici. La Regione Lazio ha esortato a ignorarli, ricordando che le Asl non richiedono mai dati sensibili via sms.
Anche in Romagna, dove il finto mittente viene camuffato con la dicitura "Cup", l’Ausl ha confermato il tentativo di frode. I numeri coinvolti, spesso a tariffazione premium, sono attivi da settimane, e le segnalazioni crescono. Le aziende sanitarie ribadiscono che le comunicazioni ufficiali passano attraverso canali verificati, mai tramite richieste di richiamare numeri sconosciuti




