Maltempo a Siena, negozianti si mobilitano
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
In Strada Massetana, Siena, i segni del nubifragio che ha colpito la città giovedì sera sono ancora evidenti. Tuttavia, i negozianti, nonostante la rabbia e il comprensibile sconforto iniziale, hanno lavorato incessantemente per rimuovere il fango dai locali. Oggi, molti di loro hanno riaperto al pubblico. Tra i più colpiti, Bonucci Boulangerie, Acqua e Sapone, Petreni abbigliamento, Bio Bottega e Isola dei Tesori hanno ripreso regolarmente la loro attività.
Stefano Bernardini, titolare del negozio "Brico io" in via Massetana Romana, sta vivendo un incubo da due giorni. "La situazione è tragica, il negozio è da rifare da zero, ed è ancora impossibile fare la conta dei danni", ha dichiarato Bernardini. In soli trenta minuti, il torrente Tressa ha distrutto tutto, riempiendo il negozio di fango e sfondando una vetrata. L'acqua ha raggiunto un'altezza di 80 centimetri e nel magazzino non è ancora stata completamente rimossa.
Nel frattempo, a Castelfiorentino, le operazioni di soccorso con i gommoni dei Vigili del fuoco sono in corso dopo la forte ondata di maltempo che ha colpito la zona. L'esondazione del fiume Elsa ha causato allagamenti significativi, invadendo la Strada Regionale 429, un'importante arteria della zona, costringendo le autorità a chiuderla per motivi di sicurezza. Le immagini che circolano sui social network mostrano una situazione drammatica: strade sommerse dall'acqua, veicoli intrappolati e case allagate.
La Toscana, messa in ginocchio dal maltempo, sta affrontando gravi disagi. Le previsioni per domenica 20 ottobre non promettono miglioramenti, con ulteriori piogge previste.




