Accordo innovativo per le politiche attive in Poste Italiane

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Redazione Economia Redazione Economia   -   CAMPOBASSO. Antonio D'Alessandro, segretario della Slp-Cisl Molise, ha annunciato un accordo significativo sulle Politiche Attive in Poste Italiane. Questo accordo, definito come un "successo unitario", è il risultato di una trattativa serrata e rappresenta un passo importante verso una maggiore stabilità occupazionale e nuove opportunità di assunzione.

Un accordo contro il lavoro povero

Mentre il ministro Giorgetti sta considerando la vendita dei "gioielli di famiglia", tra cui Poste Italiane, l'azienda e le organizzazioni sindacali hanno firmato un accordo che Nicola Di Ceglie, segretario nazionale della Slc Cgil, ha definito "storico contro il lavoro povero". Questo accordo arriva nonostante l'utile dichiarato per il solo primo trimestre di quest'anno sia di oltre 500 milioni di euro, di cui circa due terzi sono riconducibili alle azioni possedute dal pubblico.

Turnover e nuove assunzioni

È stato dato il via all'accordo con i sindacati per il ricambio generazionale nei numerosi uffici sul territorio di Poste italiane. Con questa novità, 3.374 lavoratori passeranno da part time a full time. Si tratta di una sostituzione di lavoratori usciti, con un ricambio fissato al 75%. La Cisl ha riferito che ci saranno 1.200 assunzioni esterne, 500 delle quali nel settore commerciale. Questo rappresenta un importante passo avanti per l'azienda e per i suoi dipendenti, offrendo nuove opportunità di carriera e di crescita professionale.

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