Wall Street apre senza slanci, Powell frena gli entusiasmi sui tassi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L’avvio di giornata a Wall Street si è confermato privo di direzioni marcate, con gli indici principali che hanno mantenuto un andamento piatto, quasi a riflettere l’attesa del mercato dopo le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. Il Dow Jones, attestandosi a 42.245 punti, ha replicato i livelli della vigilia, mentre l’S&P 500, fermo a 5.920 punti, ha mostrato la stessa staticità. Solo il Nasdaq 100 ha registrato un lieve rialzo dello 0,1%, seguito dall’S&P 100, che ha chiuso con un +0,14%.

Le parole di Powell, che ha ribadito come i tassi d’interesse potrebbero rimanere elevati ancora a lungo, hanno contribuito a raffreddare gli animi, limitando i movimenti speculativi. Nonostante ciò, i future statunitensi hanno segnato un frazionale incremento un’ora prima dell’apertura: quelli sul Dow Jones e sull’S&P 500 sono saliti dello 0,4%, e lo stesso ha fatto il future sul Nasdaq 100. Tra i titoli in pre-apertura, UnitedHealth Group ha mostrato un rimbalzo del 3,1%, recuperando parte delle perdite accumulate nelle sedute precedenti.

Nel corso della giornata, l’S&P 500 ha proseguito il suo trend positivo, ormai al quarto giorno consecutivo, favorito dalla tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina – con la temporanea riduzione dei dazi doganali – e dai dati sull’inflazione, che hanno rassicurato gli investitori. Alle 15.30, però, l’apertura ufficiale ha presentato un quadro contrastato: il Dow Jones ha perso lo 0,1%, mentre il Nasdaq e l’S&P 500 sono saliti rispettivamente dello 0,2% e dello 0,3%. Intanto, il rendimento dei Treasury decennali è sceso al 4,4%, e l’euro ha guadagnato lo 0,11% sul dollaro.

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