Borse europee in attesa, Milano procede con cautela mentre Trump avvicina la scadenza dei dazi
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Redazione Economia
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Le principali borse europee hanno aperto la seduta del 26 giugno all’insegna della prudenza, riflettendo un clima d’incertezza che si estende da Francoforte a Parigi, passando per Londra. Piazza Affari, pur muovendosi in territorio positivo con un incremento dello 0,1%, non si discosta dall’andamento continentale, caratterizzato da volumi contenuti e scambi poco vivaci.
A trainare l’indice FTSE MIB è stato il settore tecnologico, che ha registrato un +1,79%, mentre in coda si posizionano alcuni comparti industriali, penalizzati da un calo dello 0,76%. Tra le valute, l’euro ha proseguito il suo rialzo contro il dollaro, attestandosi a 1,1720, mentre la sterlina britannica ha raggiunto 1,3743. Lo Stoxx 600, intanto, segna un moderato +0,3%, in attesa dell’apertura di Wall Street, dove i future lasciano intravedere un avvio in rialzo.
L’attenzione dei mercati rimane focalizzata sulle prossime decisioni di Donald Trump, il cui termine per la sospensione dei dazi è fissato al 9 luglio. Una scadenza che, sebbene ancora lontana, influenza già le strategie degli investitori, spingendo molti a preferire una posizione attendista. Intanto, il dollaro continua a cedere terreno, alimentando speculazioni sulle possibili ripercussioni per le esportazioni statunitensi.
Tra i titoli più movimentati a Milano spiccano TIM e Inwit, insieme a Fincantieri, mentre restano stabili i big del lusso e delle costruzioni. L’oro, spesso considerato un bene rifugio in fasi di instabilità, non ha mostrato variazioni significative, confermando la mancanza di spinte decisive da parte degli operatori.




