Busy Philipps, la scoperta del tumore al cervello dopo la morte di James Van Der Beek
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La morte di James Van Der Beek ha segnato profondamente Busy Philipps, sua ex collega in Dawson's Creek. Ma proprio nelle ore successive alla scomparsa dell'attore, per l'attrice è iniziato un percorso personale altrettanto difficile poiché ha infatti scoperto di avere un tumore al cervello dopo essersi sottoposta a una risonanza magnetica, un esame che inizialmente aveva pensato di rimandare proprio a causa del lutto.
Busy Philipps e la diagnosi di tumore maligno al cervello
La diagnosi, per la due volte mamma Busy Philipps, è arrivata nel febbraio scorso, in modo del tutto inaspettato. Pur non manifestando sintomi evidenti, Busy Philipps ha spiegato che aveva deciso di sottoporsi a una risonanza magnetica total body per semplice intuito, dopo essersi interessata e informata su questo tipo di screening. L'esame ha evidenziato una lesione al cervello che successivi accertamenti hanno confermato essere un oligodendroglioma di grado 2, ossia una rara forma di glioma caratterizzata da una crescita lenta.
La notizia è giunta il 12 febbraio 2026, il giorno successivo alla morte dell'ex collega James Van Der Beek, deceduto a causa di un cancro al colon all'età di 48 anni.
I sei mesi più strani di una vita
L'attrice ha definito questo periodo "i sei mesi più strani della mia vita", sottolineando la coincidenza drammatica che ha segnato l'inizio del suo calvario. L'appuntamento per la risonanza, inizialmente fissato per gennaio, era stato rinviato a causa di una bufera di neve che aveva colpito New York.
In quel frangente, dopo aver appreso della scomparsa di Van Der Beek, l'attrice aveva pensato di cancellare l'esame, ma fu il suo ex marito, il regista Marc Silverstein, a convincerla a non farlo, suggerendole che forse quella era la cosa migliore che potesse fare in memoria dell'amico.
L'intervento chirurgico e la diagnosi
Il 2 marzo 2026, Busy Philipps si è sottoposta a un intervento chirurgico della durata di cinque ore presso il NYU Langone Hospital, durante il quale i medici hanno rimosso una massa di 2,6 centimetri situata nel lobo frontale. L'esame istologico ha poi confermato la natura dell'oligodendroglioma di grado 2. La neuro-oncologa Alexandra Miller ha spiegato che, se il tumore non fosse stato individuato tempestivamente, avrebbe potuto raggiungere dimensioni due o tre volte superiori, rendendo molto più difficile l'asportazione completa.
La specialista ha anche precisato che, pur essendo considerato maligno per la sua potenziale capacità di ricrescere nel tempo, questo tipo di tumore presenta la prognosi migliore tra tutti i gliomi maligni.
La seconda operazione e il sostegno delle colleghe
Il percorso di guarigione non è stato privo di complicazioni. Ad aprile, circa un mese dopo l'intervento, l'attrice ha contratto un'infezione da stafilococco nella zona dell'incisione chirurgica, che ha reso necessaria una seconda operazione. Un imprevisto che l'ha profondamente scossa, facendole temere di essere di nuovo al punto di partenza.
Durante l'intera vicenda, Philipps ha ricevuto il sostegno di amici intimi, tra cui l'ex collega di Dawson's Creek Michelle Williams, che l'ha aiutata durante la convalescenza e che l'aveva scherzosamente ammonita in passato sul suo sentirsi "avere il cervello rotto". Oggi l'attrice, che ha anche dovuto affrontare la preoccupazione delle figlie Birdie di 18 anni e Cricket di 13, ha raccontato di non sentire più quella sensazione e si è detta "grata di essere viva".
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