Santanchè sotto inchiesta per bancarotta fraudolenta

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, è attualmente indagata dalla Procura di Milano per bancarotta fraudolenta in relazione al fallimento della Ki Group srl, società del settore biofood che la senatrice di Fratelli d'Italia ha guidato fino al 2021. La proroga delle indagini, notificata alla ministra il 19 novembre, è stata disposta dal gip di Milano Tiziana Gueli su richiesta dei pubblici ministeri Marina Gravina, Luigi Luzi e dell'aggiunto Roberto Pellicano.

Il tribunale fallimentare di Milano aveva avviato la liquidazione giudiziale della Ki Group srl, una delle società del gruppo bio-food presieduto dalla ministra fino al 2021, con un passivo di oltre 8,6 milioni di euro. Le accuse mosse contro Santanchè includono bancarotta, truffa allo Stato e falso in bilancio, con tre fascicoli aperti dalla Procura di Milano. L'ultima accusa riguarda la presunta complicità con altre cinque persone, tra cui l'ex compagno Canio Giovanni Mazzaro, nel fallimento della Ki Group.

La Ki Group, azienda di cui Santanchè è stata rappresentante legale tra il 2019 e il 2021, controllava varie società di produzione di cosmetici naturali e altre merci biologiche. La società è in liquidazione da gennaio 2024, su richiesta del tribunale di Milano che ne ha decretato il fallimento.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.