Scontri tra esercito israeliano e gruppi armati a Jenin
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Redazione Esteri
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Pesanti scontri sono scoppiati questa mattina nella città di Jenin, in Cisgiordania, tra le truppe israeliane e gruppi armati palestinesi. Secondo i media palestinesi, l'operazione dell'esercito israeliano, iniziata mercoledì, ha portato a un'importante incursione nella Cisgiordania settentrionale.
Attacchi sventati
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) e l'intelligence israeliana dello Shin Bet hanno sventato due attacchi coordinati con autobombe nell'area di Gush Etzion. I due attentatori palestinesi, partiti da Hebron, avevano pianificato di colpire due località diverse. Entrambi sono stati uccisi dalle forze israeliane.
Incursioni e danni
Durante l'operazione, l'esercito israeliano ha effettuato incursioni in diverse abitazioni nei quartieri orientali di Jenin, demolendo numerose strutture e causando gravi danni alle reti elettriche e idriche. Le truppe israeliane hanno anche chiuso brevemente la Tomba dei Patriarchi per motivi di sicurezza.
Reazioni e conseguenze
L'operazione ha suscitato reazioni contrastanti. Mentre le autorità israeliane affermano di aver prevenuto gravi attacchi terroristici, i residenti palestinesi denunciano l'uso eccessivo della forza e la distruzione delle loro proprietà. La situazione rimane tesa, con ulteriori scontri che potrebbero verificarsi nei prossimi giorni.




