Sfiducia a Salvini, l'opposizione si unisce
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Redazione Interno
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L'opposizione italiana ha deciso di intraprendere un nuovo percorso politico. Ha presentato una mozione di sfiducia contro il vicepremier Matteo Salvini, nonostante i voti parlamentari siano sempre stati a favore dell'Ucraina e le nette prese di posizione da parte dei parlamentari e ministri della Lega sulla morte del dissidente russo Alexei Navalny e sulle responsabilità del presidente russo Vladimir Putin.
La posizione di Salvini
"Forse" Matteo Salvini "non ha ancora tolto la felpa di Putin. Però non si sta così in un governo. E il governo non può essere così ambiguo. Mentre Meloni va a trovare Zelensky per confermare il supporto all’Ucraina Salvini difende Putin. Questa ambiguità non è inaccettabile. Meloni chieda a Salvini chiarezza”. Queste le parole della segretaria del Pd Elly Schlein a Tagadà su La7, rispondendo a una domanda sulle posizioni del vicepremier su Putin e la morte del dissidente Navalny.
Uniti contro Salvini
La mozione di sfiducia nei confronti del vicepremier Matteo Salvini depositata da Carlo Calenda è stata firmata anche da Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Una mossa puramente velleitaria e propagandistica. Sebbene non abbiano assolutamente i numeri per sfiduciarlo, Azione, Pd, M5S, Verdi e Sinistra Italiana si sono schierati tutti appassionatamente insieme per chiedere a Salvini di chiarire i rapporti tra la Lega e Russia Unita, il partito di Vladimir Putin con il quale il Carroccio nel 2017 avrebbe stipulato un accordo di collaborazione.




