Omicidio a Martinengo, Caryl Menghetti uccide il marito Diego Rota
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Caryl Menghetti, una donna di 45 anni, ha ucciso a coltellate il marito Diego Rota, 55 anni, nella loro casa a Martinengo, in provincia di Bergamo. L'omicidio è avvenuto nella notte tra giovedì 25 e venerdì 26 gennaio.
La confessione alla psichiatra
Pochissime ore prima dell'omicidio, la Menghetti aveva rivelato il suo intento omicida. La mattina precedente l'omicidio, era stata trasportata in ospedale a causa di allucinazioni. Durante la visita, avrebbe espresso alla psichiatra il proposito di uccidere il marito.
Il ricovero e la terapia farmacologica
Il 25 gennaio, la Menghetti era stata visitata all'ospedale di Treviglio. Dopo la visita, era stata dimessa con l'indicazione di seguire una terapia farmacologica. Purtroppo, poche ore dopo, ha ucciso il marito. La Menghetti era già stata ricoverata nel 2020 per problemi di salute mentale.
L'omicidio
La Menghetti ha ucciso il marito con una furia cieca, colpendolo alla gola e alla schiena con dieci fendenti. Rota è stato trovato riverso nel sangue nel suo letto. La Menghetti è stata arrestata con l'accusa di omicidio volontario.




