Intervista a Maicheal Habeeb Jousif, l’uomo ‘placcato’ sabato sera in pieno centro turistico

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SAN BENEDETTO – Sui nostri canali in onda l’intervista a Maicheal Habeeb, il ragazzo rifugiato che in stato di ubriachezza sabato sera è stato ‘placcato’ subendo lesioni durante una sua immotivata protesta sul ponte Albula. Maicheal Habeeb è assiro, parla cinque lingue ed è cristiano, ci tiene a ricordare. Ha vissuto in Turchia e in Grecia prima di arrivare in Italia, dove lavora come cartongessista. (Riviera Oggi)

Su altri media

Nella clip - postata sui social da Barboni stesso - si vede un uomo fermo in mezzo alla strada, sulle strisce pedonali, in una via della località marchigiana. L'imprenditore Giuseppe Barboni, iscritto al movimento Futuro nazionale dell'ex generale Roberto Vannacci, ha rivendicato le violenze immortalate nel video che sta facendo discutere San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) e non solo. (Il Fatto Quotidiano)

Fa discutere il video, diventato virale, di un giovane iracheno, che, dopo aver infastidito i passanti sul lungomare di San Benedetto del Tronto, è stato messo a terra e preso a pugni dall’imprenditore Giuseppe Barboni, vicino a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, e con ambizioni politiche cittadine. (RaiNews)

L’uomo ha reagito, avrebbe minacciato la polizia locale, avrebbe cercato di resistere agli agenti della polizia di Stato che l’hanno denunciato in stato di libertà. (Il Resto del Carlino)

Chi è Giuseppe Barboni, il vannacciano del pestaggio a un migrante. Le aziende "vuote", i flop in politica e perché il cardinale Parolin l'ha diffidato - I video

Sono alcuni dei commenti comparsi sui social a sostegno di un’aggressione avvenuta nei giorni scorsi a San Benedetto del Tronto, ripresa in un video virale. Lo racconta un editoriale del giornale diocesano “L’Ancora”, che si interroga sul perché “un gesto di violenza viene oggi applaudito da così tante persone”, individuando la causa in “un sentimento diffuso di paura, inquietudine e insicurezza”. (La Difesa del Popolo)

Sabato sera è balzato all’onore dei social pestando un immigrato iracheno che bloccava il traffico a San Benedetto del Tronto, con tanto di graziellona bianca messa di traverso sulle strisce pedonali. «Non vendiamo lusso, vendiamo emozioni». (Avvenire)

Dice di essere laureato con lode, ma secondo il Resto del Carlino, la realtà è un po' diversa. Così come quella delle sue aziende, lui che si presenta come imprenditore nel settore del lusso. Nipote di un ex senatore di Forza Italia, sarebbe stato folgorato da Roberto Vannacci (Open)