Chi è Giuseppe Barboni, il vannacciano del pestaggio a un migrante. Le aziende "vuote", i flop in politica e perché il cardinale Parolin l'ha diffidato - I video
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Dice di essere laureato con lode, ma secondo il Resto del Carlino, la realtà è un po' diversa. Così come quella delle sue aziende, lui che si presenta come imprenditore nel settore del lusso. Nipote di un ex senatore di Forza Italia, sarebbe stato folgorato da Roberto Vannacci Il sospetto neanche troppo velato è che l’idea dell’aggressione a un uomo iracheno per strada ripresa e pubblicata sui social sia stata per Giuseppe Barboni una trovata solo per raccattare qualche follower in più. (Open)
Se ne è parlato anche su altri giornali
Discute con un autista e sembra intralciare il traffico. Nella clip - postata sui social da Barboni stesso - si vede un uomo fermo in mezzo alla strada, sulle strisce pedonali, in una via della località marchigiana. (Il Fatto Quotidiano)
Il video dell'aggressione, condiviso online dallo stesso imprenditore come una forma di giustizia privata, ha generato una forte polemica mediatica e politica. Per il sindaco Nicola Mozzoni la violenza "non può mai essere la soluzione" (Sky TG24)
“Bravo!”, “Onore ai lottatori”, “Ce ne vorrebbero a decine per fermare questi nullafacenti”. Sono alcuni dei commenti comparsi sui social a sostegno di un’aggressione avvenuta nei giorni scorsi a San Benedetto del Tronto, ripresa in un video virale. (La Difesa del Popolo)

Il 38enne imprenditore e atleta di lotta greco-romana Giuseppe Barboni ha buttato a terra e picchiato in strada un senzatetto iracheno che stava creando problemi alle auto in circolazione poiché stava bloccando il traffico. (Il Resto del Carlino)
Maicheal Habeeb è assiro, parla cinque lingue ed è cristiano, ci tiene a ricordare. Ha vissuto in Turchia e in Grecia prima di arrivare in Italia, dove lavora come cartongessista. (Riviera Oggi)
L’uomo ha reagito, avrebbe minacciato la polizia locale, avrebbe cercato di resistere agli agenti della polizia di Stato che l’hanno denunciato in stato di libertà. (Il Resto del Carlino)




