San Benedetto, con la giustizia fai da te hanno perso tutti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Bravo!». «Queste azioni dovrebbero esserci sempre!». «Onore ai lottatori». «Così dobbiamo fare tutti». «Dieci minuti di applausi». «Ho ufficialmente un nuovo idolo». «Ce ne vorrebbero a decine per fermare questi nullafacenti». Sono solo alcuni dei tanti commenti comparsi sui social a sostegno dell’aggressione avvenuta nei giorni scorsi a San Benedetto del Tronto. Parole che dovrebbero far riflettere almeno quanto le immagini del video diventato virale. (Giornale L'Ancora)
Se ne è parlato anche su altri giornali
Il sospetto neanche troppo velato è che l’idea dell’aggressione a un uomo iracheno per strada ripresa e pubblicata sui social sia stata per Giuseppe Barboni una trovata solo per raccattare qualche follower in più. (Open)
Un senzatetto iracheno, durante lo sgombero della polizia di stato e locale nella zona della Chiesa, ha minacciato e colpito alcuni agenti. SAN BENEDETTO Uno sgombero difficile quello effettuato dalle forze dell’ordine ieri mattina nel perimetro della chiesa Madonna del Suffragio nel quartiere Ponterotto. (Corriere Adriatico)
«Non vendiamo lusso, vendiamo emozioni». Giuseppe Barboni è l’uomo del giorno nell’estate italiana, sempre assetata di personaggi da sbirciare scrollando lo smartphone sotto l’ombrellone. (Avvenire)

San Benedetto (Ascoli), 13 luglio 2026 – La polizia è quasi pronta per fare una relazione alla Procura di quanto accaduto sabato sera a San Benedetto, sul lungomare della Riviera ascolana. (Il Resto del Carlino)
Lo racconta un editoriale del giornale diocesano “L’Ancora”, che si interroga sul perché “un gesto di violenza viene oggi applaudito da così tante persone”, individuando la causa in “un sentimento diffuso di paura, inquietudine e insicurezza”. (La Difesa del Popolo)
Militante del partito di Vannacci prende a pugni un uomo che bloccava il traffico e posta il video sui social (La Stampa)




