Nasrallah morto negli attacchi israeliani a Beirut
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Redazione Esteri
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Al 358esimo giorno di guerra in Medio Oriente tra Israele e Hamas, il conflitto ha raggiunto un nuovo apice con un episodio che potrebbe ridisegnare l'intera mappa geopolitica della regione. In seguito a un imponente attacco missilistico israeliano su vari edifici di Beirut, Israele ha annunciato la morte del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ucciso nel bombardamento assieme alla figlia Zainab Nasrallah, al capo dell'unità missilistica del gruppo, Muhammad Ali Ismail, e a centinaia di vittime civili. Hezbollah ha confermato la morte del leader Nasrallah, ribadendo quanto annunciato dall’esercito di Israele qualche ora prima, quando erano stati divulgati i risultati del raid che hanno colpito il quartier generale di Hezbollah, situato nei sotterranei di un edificio residenziale a Dahiveh.
Da Beirut alla Siria, le reazioni in Medio Oriente alla morte di Nasrallah sono state immediate e variegate: minacce, preghiere e anche festeggiamenti. Sono le 13.30 circa ora locale quando la conferma di Hezbollah che il leader del Partito di Dio è morto cala su Beirut. I droni israeliani hanno appena sorvolato la città per almeno mezz’ora. Partono le raffiche di mitra in cielo per rivendicare il martirio, udite anche a Badaro, nel quartiere cristiano della città mentre più a Sud a Ghobeiri, testimoni raccontano che «si sente piangere tutta la strada». L'uccisione del leader di Hezbollah ha fatto infuriare Teheran, che ha dichiarato di essere pronta a inviare truppe in Libano. Israele ha preso il controllo dell'aeroporto di Beirut.
L’uccisione di Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah dal 1992, rischia di dar vita all’ennesima escalation in Medio Oriente. Nella mattinata di oggi, sabato 28 settembre, l’esercito israeliano (Idf) ha fatto sapere di aver colpito il quartier generale di Nasrallah e di aver ucciso il leader del Partito di Dio, insieme ad altri comandanti e alti dirigenti dell’organizzazione. Durante l’operazione militare, ha fatto sapere l’Idf, sono state sganciate più di 80 bombe – del peso di una tonnellata ciascuna – sul bunker dove si trovava Nasrallah.




