Monopoli, la Angelo Holding di Vito Pertosa cede a Siemens un ramo strategico della Mer Mec

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il gruppo tedesco Siemens, attraverso la controllata Siemens Mobility, ha sottoscritto un accordo – come comunicato ufficialmente nella giornata di oggi, 14 maggio – con la Angelo Holding di Vito Pertosa per acquisire una parte qualificata delle attività della Mer Mec, realtà pugliese riconosciuta a livello mondiale come leader nell’alta tecnologia applicata al settore ferroviario. L’operazione, che segna un passaggio storico nel panorama dell’industria ferroviaria globale, riguarda specificamente il business della diagnostica e della data analytics su scala worldwide, oltre alle attività di wayside signaling (segnalamento lato binario) in Italia. Viene così ceduto il cuore pulsante della diagnostica su rotaia, quella che per decenni ha rappresentato il fiore all’occhiello dell’azienda nata a Monopoli.

Un ponte tecnologico tra Monopoli e Monaco di Baviera

La Mer Mec, fondata nel lontano 1970, si era guadagnata negli anni una posizione di assoluto rilievo nella creazione di soluzioni avanzate per la comunicazione tra stazioni e convogli, sfruttando sensori, algoritmi complessi e l’analisi massiva dei dati per garantire la sicurezza dei trasporti. La sua capacità di sviluppare treni diagnostici e sistemi di segnalamento l’aveva trasformata in un gioiello industriale del Mezzogiorno, un esempio di come il made in Puglia potesse competere sui mercati internazionali più esigenti. Con questa cessione, di cui si attendeva l’annuncio da settimane, Siemens si aggiudica non solo un ramo d’azienda, ma un’intera filiera di competenze che includono tecnologie di misurazione e diagnostica, andando a rafforzare significativamente il proprio portafoglio ferroviario globale.

Il perimetro dell’operazione e il ruolo della holding di Pertosa

Della Angelo Holding, guidata da Vito Pertosa – figura che aveva saputo imporre il gruppo come una delle realtà più innovative nei campi ferroviario, aerospaziale e della meccatronica digitale – fa parte proprio la Mer Mec, definita spesso la società storica del gruppo. L’intesa siglata oggi prevede che i tedeschi acquisiscano le attività chiave legate alla diagnostica mondiale e al segnalamento ferroviario in Italia, lasciando invece alla holding pugliese altre componenti del business. L’operazione, i cui numeri sono stati resi noti ma senza entrare nel dettaglio delle cifre, amplierà ulteriormente l’accesso al mercato italiano da parte di Siemens Mobility, la quale potrà contare su tecnologie sviluppate in oltre cinquant’anni di attività.

La diagnostica ferroviaria come asset strategico

Non si tratta, va detto, di una semplice cessione di ramo d’azienda: il comparto della diagnostica e della data analytics, che passa sotto il controllo tedesco, rappresenta infatti l’evoluzione più avanzata dei sistemi di manutenzione predittiva e di controllo in tempo reale delle infrastrutture. Mer Mec, negli ultimi anni, aveva investito massicciamente in algoritmi in grado di interpretare i dati provenienti dai sensori montati su rotaie e convogli, anticipando guasti e criticità. Questa expertise, ora nelle mani di Siemens, andrà a integrarsi con le piattaforme digitali del gruppo di Monaco, mentre la Angelo Holding mantiene comunque un ruolo nel settore, sebbene ridimensionato rispetto al passato. La notizia, diffusa nella giornata odierna, ha già iniziato a circolare negli ambienti finanziari e industriali, descritta dagli addetti ai lavori come una svolta epocale per le tecnologie di segnalamento.

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