Fiorentina, l'esonero di Pioli: Galloppa guida la squadra ad interim
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Redazione Sport
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La Fiorentina, dopo un avvio di campionato che ha segnato un record negativo nella sua storia, ha posto fine, con un comunicato ufficiale, al rapporto di lavoro con Stefano Pioli; una decisione, questa, maturata in seguito a un dialogo tra le parti che, pur avendo esplorato la possibilità di una risoluzione consensuale del contratto – soluzione peraltro auspicata dalla società –, non ha condotto all'esito sperato, rendendo così inevitabile la misura dell'esonero. L'addio, che giunge dopo appena dieci giornate del campionato di Serie A, sancisce la conclusione anticipata di quel "Pioli-bis" iniziato con un certo ottimismo nella stessa estate e che invece si è rivelato un'esperienza brevissima, la più corta nella carriera dell'allenatore emiliano al suo secondo approdo in riva all'Arno.
Un record negativo e la classifica desolante
A determinare la svolta, voluta dal presidente Commisso, è stato un inizio di stagione definibile senza mezzi termini come disastroso, durante il quale la squadra non è mai riuscita a trovare un equilibrio, né in fase difensiva – dove vanta il primato, assolutamente negativo, di aver subito sedici reti – né tantomeno in attacco, visto che non è mai riuscita a imporsi in una partita ufficiale. I numeri, del resto, parlano in maniera inequivocabile: quattro soli punti conquistati, frutto unicamente di altrettanti pareggi, e sei sconfitte che hanno condannato i gigliati all'ultimo posto della graduatoria; un rendimento, quello della Viola, che non ha precedenti per la società in questa fase iniziale del torneo e che ha reso insostenibile la permanenza sulla panchina per Pioli, il quale, nonostante la professionalità riconosciutagli pubblicamente dal club, non è riuscito a trasmettere alla rosa quelle certezze e quel gioco che ne avevano caratterizzato la sua precedente esperienza, tra il 2017 e il 2019.
La transizione affidata a Galloppa
Con l’immediata esigenza di dare una guida al gruppo, la società ha quindi designato, in via temporanea, un nuovo responsabile tecnico; si tratta di una figura interna, che già conosce l'ambiente e molti dei giocatori, alla quale è stato affidato il compito di traghettare la squadra in attesa di una soluzione di carattere definitivo. L'incarico ad interim è stato dunque conferito a Galloppa, il quale dovrà gestire un momento di transizione particolarmente delicato, cercando di risollevare le sorti di una compagine che, al di là dei risultati, sembra aver smarrito completamente la sua identità in campo.
Le prospettive per la panchina
Parallelamente all'avvicendamento tecnico già effettuato, la dirigenza viola sta già muovendosi per individuare il successore di Pioli in pianta stabile; le trattative, stando a quanto si apprende, sono in corso con Roberto D'Aversa, allenatore che vanta una solida esperienza in Serie A e il cui nome è emerso con forza come il principale candidato per raccogliere l'eredità di un posto che, negli ultimi tempi, si è rivelato quanto mai scottante. La scelta, che dovrà essere ponderata con attenzione, segnerà inevitabilmente una nuova direzione per un progetto che, dopo un inizio così fallimentare, necessita di essere ricostruito dalle fondamenta, partendo proprio dalla figura che dovrà guidare il riscatto in campionato.




