Fiorentina, dopo Pioli il futuro è nelle mani di Galloppa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'ultima, desolante immagine di Stefano Pioli che si allontana da solo verso gli spogliatoi, mentre il resto della squadra si raccoglie sotto la curva Fiesole a fronteggiare la rabbia dei tifosi, ha reso chiaro a tutti che non vi potesse essere altro epilogo. Una scena che, al di là del suo contenuto simbolico, ha segnato il punto di non ritorno in un rapporto ormai compromesso, sebbene lo stesso allenatore, sentendosi forse abbandonato dai suoi, avrebbe potuto evitare un gesto di tale rottura. L'addio, di conseguenza, è divenuto l'unica strada percorribile, con la società che ha proceduto all'esonero dopo il suo netto rifiuto di presentare le dimissioni.

La soluzione ad interim affidata a Daniele Galloppa

Nel vuoto creatosi, la scelta è ricaduta su Daniele Galloppa, a cui è stata affidata la guida della prima squadra in veste di allenatore ad interim. Per il tecnico romano di quarant'anni, i giorni tra il 4 e il 6 novembre costituiscono un salto triplo di rara intensità: dalla panchina dell'Under 19 in Youth League, che avrebbe dovuto occupare contro il Legia Varsavia, si è trovato proiettato alla conduzione della prima squadra per la trasferta di Conference League a Magonza. Un cambiamento di prospettiva radicale, che lo ha condotto dapprima alla conferenza stampa di vigilia in Germania e, successivamente, alla guida tecnica nella partita di giovedì sera.

Il possibile prolungamento e il casting per la panchina

Secondo quanto trapelato, la sua gestione non sarà necessariamente limitata alla sola sfida europea. È infatti probabile che sia ancora lui a sedere in panchina nella successiva partita di campionato contro il Genoa, prolungando così il suo incarico temporaneo e dando alla dirigenza il tempo necessario per operare una scelta più ponderata. Il nodo centrale, che dovrà essere sciolto nei prossimi giorni, riguarda infatti l'identità dell'uomo a cui verrà affidata la squadra fino al termine della stagione.

I nomi in lizza per la successione

Il casting per la panchina appare al momento molto aperto, con una rosa di profili che spazia da Paolo Vanoli ad Alessandro Nesta. Dalle dinamiche interne, tuttavia, emerge con una certa forza la preferenza di molti componenti della rosa per un ritorno di Raffaele Palladino, un'ipotesi che sembra guadagnare terreno nonostante le valutazioni in corso su altre opzioni. La situazione, nel suo complesso, rimane in divenire, con la dirigenza chiamata a una decisione che dovrà conciliare le diverse sensibilità con la necessità di imprimere una sterzata alla stagione.

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