Meta e altre aziende americane ridimensionano le politiche di diversità e inclusione
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Redazione Economia
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Negli ultimi mesi, diverse grandi aziende americane, tra cui Meta e McDonald's, hanno ridimensionato il loro impegno nelle politiche di diversità, equità e inclusione (DEI). Anche Walmart, Boeing, Molson Coors, Lowe's, Ford e Harley-Davidson hanno seguito questa tendenza. Alla base di questa decisione vi sono cambiamenti nel contesto legale e normativo, come il caso Students for Fair Admissions v. Harvard, e la pressione crescente di movimenti "anti-DEI", che criticano le cosiddette politiche "woke" delle imprese.
Meta Platforms, la big tech statunitense che controlla i servizi di rete sociale Facebook e Instagram, e i servizi di messaggistica istantanea Messenger e WhatsApp, ha annunciato la donazione di un milione di dollari al fondo dedicato all'insediamento di Donald Trump. Inoltre, ha deciso di abbandonare i programmi di fact-checking su Facebook e Instagram per limitare le censure social e garantire agli utenti maggior libertà di espressione su tematiche come immigrazione e identità di genere. La società ha anche interrotto i programmi su diversità, equità e inclusione, considerandoli "antiquati" e inadeguati rispetto ai "nuovi scenari", come recita testualmente una nota interna.
In contrasto con questa tendenza, Apple, sotto la guida di Tim Cook, ha scelto di mantenere le sue politiche DEI. Il consiglio di amministrazione del colosso di Cupertino ha raccomandato agli azionisti di votare contro la proposta sponsorizzata dal centro nazionale per la ricerca sulle politiche pubbliche, un think tank conservatore, che suggeriva di abolire i programmi su diversità, equità e inclusione. Apple, quindi, si distingue dalle altre big tech, come Amazon e Meta, proteggendo i suoi programmi di diversità, equità e inclusione.
Questa decisione di Apple riflette l'impegno di Tim Cook per i diritti e l'inclusività, che potrebbe essere ricordato come la sua vera eredità, oltre agli iPhone, iPad, Mac con chip Apple Silicon, Vision Pro e Apple Watch




