La Juventus e la rivoluzione tra i pali: Alisson, Carnesecchi e le mosse di Comolli per la porta del futuro
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Redazione Sport
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La sensazione, per chi segue le dinamiche di calciomercato, è che alla Continassa si stia preparando un terremoto silenzioso, destinato a sconvolgere le gerarchie di un reparto che, da sempre, ha rappresentato una garanzia per la Vecchia Signora. Ebbene, stando alle ultime indiscrezioni, la prossima estate potrebbe davvero coincidere con una rivoluzione totale tra i pali, un’operazione di ampio respiro che non si limiterà alla semplice sostituzione di un interprete, ma che abbraccerà l’intero organico e persino lo staff tecnico. La dirigenza, guidata da Damiano Comolli, sembra intenzionata a ridisegnare le linee difensive partendo dal fondamentale ruolo del numero uno, con l’obiettivo dichiarato di restituire solidità e carisma a un settore che, in questa stagione, ha talvolta mostrato qualche incertezza di troppo. Con l’arrivo di Luciano Spalletti in panchina, si è già visto un primo aggiustamento con la promozione di Tommaso Orsini, già nello staff di Tudor, ma l’ambizione è quella di portare a Torino un profilo di comprovata esperienza per curare la crescita degli estremi difensori: il nome che torna con insistenza è quello di Adriano Bonaiuti, storico collaboratore del tecnico ai tempi di Udinese, Roma e Inter, un legame professionale che garantirebbe un’immediata sintonia metodologica.
Il casting per la porta: dal sogno Carnesecchi all’occasione Alisson
La situazione contrattuale attuale, con Mattia Perin e Michele Di Gregorio il cui rendimento non sembra aver pienamente convincente lo staff tecnico, ha aperto a scenari di mercato piuttosto ambiziosi. L’unica certezza, al momento, pare essere la riconferma di Carlo Pinsoglio, il terzo portiere che ha recentemente rinnovato il suo accordo, ma per gli altri due posti si prospetta un valzer di partenze e arrivi. La dirigenza, dopo aver accantonato l’ipotesi Mike Maignan a causa del suo rinnovo con il Milan, ha iniziato a lavorare su una lista di obiettivi di prima fascia. In cima ai desideri, come riportato da più fonti, ci sarebbe Marco Carnesecchi dell’Atalanta, un profilo che unisce gioventù e già notevole esperienza in Serie A. La valutazione del portiere nerazzurro, però, è un ostacolo non indifferente: la Dea, forte di un contratto lungo, non lo lascerebbe partire per meno di 35 milioni di euro, una cifra importante che costringerebbe la Juventus a fare plusvalenze o a risparmiare in altri reparti, magari puntando sul rinnovo di Dusan Vlahovic per dilazionarne l’ingaggio.
Parallelamente alla pista italiana, però, ce n’è un’altra che porta dritto in Inghilterra e che ha il sapore del grande colpo. Parliamo di Alisson Becker, il portiere brasiliano del Liverpool che, nonostante sia considerato una leggenda ad Anfield, potrebbe essere pronto a cambiare aria. Secondo le ricostruzioni, il club inglese starebbe valutando un ricambio generazionale, e il numero uno brasiliano, che vanta un passato di grande spessore alla Roma proprio con Spalletti in panchina, sarebbe nella lista dei desideri di Comolli. Le dichiarazioni di Fabrizio Romano, del resto, hanno chiarito come, nonostante le voci di un possibile approdo all’Inter, la volontà del giocatore fosse quella di onorare il contratto fino al 2027; ma le dinamiche di mercato sono mutevoli e, qualora i reds decidessero di metterlo sul mercato, l’occasione di riportarlo in Italia diventerebbe concreta e suggestiva.
Il nodo Di Gregorio e le alternative dalla Premier
Non si tratterebbe, però, di una semplice sostituzione, ma di un rimpasto che coinvolgerebbe anche le seconde linee. Tra i nomi accostati alla Juve, infatti, figura anche David de Gea, attualmente alla Fiorentina: lo spagnolo, secondo alcune ipotesi, potrebbe rappresentare un’alternativa di lusso per il ruolo di secondo, magari in un avvicendamento che porterebbe Perin a Firenze. È chiaro che la strategia dipenderà anche dalla qualificazione alla prossima Champions League, un traguardo che garantirebbe quelle risorse necessarie per operare sul mercato senza troppi patemi. La sensazione, comunque, è che la volontà di Spalletti di avere a disposizione un portiere di caratura internazionale, capace di impostare il gioco e di trasmettere sicurezza all’intero reparto, sia molto forte. Il legame tecnico e umano con Alisson, in particolare, rappresenterebbe un valore aggiunto inestimabile: il brasiliano conoscerebbe alla perfezione le richieste del tecnico e potrebbe diventare un vero e proprio "allenatore in campo" per una difesa che necessita di ritrovare la propria identità.
Parallelamente, la dirigenza continua a monitorare profili più accessibili economicamente ma comunque di livello, come Guglielmo Vicario del Tottenham. Il portiere italiano, nonostante un momento altalenante in Premier, conosce il campionato e in passato aveva manifestato entusiasmo per un approdo a Torino, il che lo rende un'opzione percorribile qualora le piste principali dovessero rivelarsi impervie. La situazione, insomma, è in piena evoluzione e tutto lascia pensare che la prossima estate di calciomercato della Juventus avrà il suo fulcro proprio tra i pali, con due addii eccellenti e l’arrivo di volti nuovi pronti a raccogliere un’eredità pesante. Le valutazioni in corso, con Spalletti che avrà certamente voce in capitolo, determineranno se si opterà per il grande ritorno di Alisson, per il giovane talento di Carnesecchi, o per un'altra delle soluzioni attualmente al vaglio. La porta della Juventus, insomma, è destinata a cambiare volto.




