Mariama Barry, il primo giorno di lavoro finisce in tragedia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mariama Barry, vent’anni, ha perso la vita a Santa Maria di Sala mentre si stava dirigendo verso la fermata dell’autobus per raggiungere Mestre, dove avrebbe dovuto affrontare il suo primo giorno di lavoro. La giovane stava per iniziare un part-time in un Mc Donald’s, un impiego scelto per guadagnare un po’ di soldi e contribuire all’impegno dei genitori nel sostenerla durante gli studi. Quella mattina avrebbe dovuto segnare l’inizio di una nuova esperienza, ma il tragitto a piedi vicino a casa si è trasformato in una tragedia. L’incidente è avvenuto nella zona della rotonda dei Tre Ponti, all’incrocio tra via Desman e via Noalese, nel Veneziano.

Il lavoro a Mestre e il progetto di iscriversi all’università

Dietro quel primo giorno di lavoro c’era un progetto che Mariama Barry aveva costruito dopo il diploma al liceo linguistico Majorana di Mirano. La ventenne stava infatti per iscriversi alla facoltà di Relazioni internazionali all’Università di Padova e il part-time a Mestre avrebbe rappresentato un modo per contribuire alle spese necessarie per proseguire gli studi. Viene descritta come ambiziosa, caparbia e sognatrice, con davanti il passaggio dalla scuola superiore all’università e, nello stesso momento, la sua prima esperienza lavorativa. Il percorso verso la fermata dell’autobus doveva portarla proprio a Mestre, nel Mc Donald’s in cui avrebbe iniziato a lavorare dopo il diploma.

La giovane, indicata nelle informazioni disponibili come residente ad Astigliano, si era messa in cammino per raggiungere il bus. Il tragitto si svolgeva nella zona di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, e la ventenne si trovava lungo via Noalese, poco distante da casa. Proprio nell’area della rotonda in località Tre Ponti si è verificato l’incidente che ha interrotto il suo percorso. Il contrasto tra ciò che avrebbe dovuto rappresentare quella giornata e quanto accaduto è legato anche al motivo dello spostamento: non si trattava di un normale turno già inserito nella sua routine, ma del primo giorno di un lavoro che avrebbe dovuto accompagnare il suo prossimo percorso universitario.

L’incidente alla rotonda dei Tre Ponti a Santa Maria di Sala

Secondo una prima ricostruzione riportata nelle informazioni disponibili, Mariama Barry si stava dirigendo verso la fermata dell’autobus quando, durante l’attraversamento della rotonda lungo via Noalese, sarebbe stata urtata da un camion. La dinamica viene indicata come ancora da chiarire e le ricostruzioni riportano che un mezzo pesante in arrivo non sarebbe riuscito a evitarla. L’incidente è avvenuto all’altezza della rotonda dei Tre Ponti, nell’area compresa tra via Desman e via Noalese. La ventenne era a piedi e aveva come destinazione immediata la fermata del bus, dalla quale avrebbe poi proseguito verso Mestre per raggiungere il posto di lavoro.

Una delle ricostruzioni riferisce inoltre che, dopo l’urto con il camion, la giovane sarebbe rimasta a terra e sarebbe stata successivamente travolta da un’auto, descritta come un Fiorino rosso. Le informazioni sottolineano però che la dinamica dell’incidente deve essere chiarita, mentre resta certo l’esito del grave episodio stradale avvenuto quella mattina a Santa Maria di Sala. La vittima aveva vent’anni e stava andando al lavoro a piedi verso la fermata dell’autobus. Una giornata preparata come l’avvio di una nuova fase, tra il part-time a Mestre e l’imminente iscrizione all’Università di Padova, si è conclusa nella zona della rotonda dei Tre Ponti.

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