Borse europee contrastate tra volatilità e nervosismo
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Redazione Economia
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La giornata di ieri, 11 settembre 2024, ha visto le borse europee chiudere in modo contrastato, riflettendo un clima di volatilità e nervosismo. Milano ha chiuso in calo dello 0,12% a 33.174 punti, mentre il Dax di Francoforte è stato l'unico indice positivo, con un incremento dello 0,41%. Il Cac 40 di Parigi ha perso lo 0,14% e Londra ha chiuso in ribasso dello 0,10%.
La seduta è stata influenzata dall'attesa dei dati sull'inflazione negli Stati Uniti, che hanno mostrato una crescita dello 0,2% a livello mensile e del 2,5% su base annuale ad agosto, in linea con le aspettative degli economisti. Questo dato ha ridimensionato le aspettative di un ampio taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, contribuendo al clima di incertezza sui mercati.
A Milano, la giornata è stata caratterizzata da un'altalena continua, con l'indice Ftse Mib che ha terminato in calo dello 0,12%. Gli investitori si mantengono cauti in vista della prossima riunione della Banca Centrale Europea, che potrebbe fornire indicazioni sulle future mosse di politica monetaria. Nonostante il calo, le implicazioni tecniche di medio periodo rimangono rialziste, anche se nel breve periodo si osserva un indebolimento della spinta rialzista, con difficoltà a superare la quota di 33.515 punti. Il livello di supporto più immediato si trova in area 33.004 punti.
La performance fiacca della Borsa di Milano riflette un panorama europeo non omogeneo, con gli investitori che si mantengono prudenti in attesa di ulteriori indicazioni macroeconomiche.




