Ferragosto a Torino tra musei a un euro e il caldo che incolla all'asfalto
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre l’anticiclone africano schiaccia il termometro oltre i 35 gradi, trasformando le strade in superfici abbaglianti, Torino resiste alla tradizionale fuga verso mare o montagna. Chi resta, invece di rintanarsi all’ombra, sembra aver scoperto una via di fuga alternativa: i musei, che oggi costano un euro e offrono refrigerio non solo culturale. "È un buon momento per godersi un posto abitualmente affollato, ma oggi più tranquillo", dicono tra le sale del Museo Egizio – secondo solo a quello del Cairo – o sotto la vertiginosa cupola della Mole Antonelliana, dove la storia del cinema si mescola all’architettura da cartolina.
Non è la Torino deserta e sonnolenta di una volta, quella che chiudeva le serrande ad agosto lasciando il centro in mano ai turisti più ostinati. Oggi, anche a Ferragosto, la città pulsa: i turisti si muovono a rilento, con le macchine fotografiche appese al collo e i gelati che si sciolgono prima del tempo, mentre i torinesi – quelli che non hanno preso l’autostrada – approfittano di mostre, concerti e cinema all’aperto. Il weekend del 15, 16 e 17 agosto 2025 è un susseguirsi di eventi gratuiti, pensati per chi non ha voglia di sfidare il traffico o il termometro.




