Bagnaia chiude quarto a Brno: "Tolto il controllo di trazione, ma la frenata è un problema"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La pole position conquistata sabato a Brno, la prima del 2025, aveva fatto sperare in una svolta per Pecco Bagnaia, ma il podio è rimasto ancora una volta fuori portata. Quarto al traguardo, il pilota Ducati ha vissuto un weekend complicato, tra anomalie tecniche e difficoltà in frenata che ormai lo accompagnano da diverse gare. Già nella Sprint Race, un messaggio errato sul dashboard lo aveva costretto a cedere posizioni per un presunto problema alla pressione delle gomme, quando invece non ve n’era bisogno.

“Ho disattivato il controllo di trazione per spingere di più”, ha spiegato Bagnaia a Sky, ammettendo di aver cercato soluzioni alternative per compensare le carenze della sua Desmosedici. “Prima ero fortissimo in frenata e nessuno mi superava, adesso è il contrario: sono tra i più lenti, mi passano tutti”. Un problema emerso chiaramente già in Thailandia e che, nonostante i tentativi di risolverlo, continua a limitarne le prestazioni. “Se freno più forte, o la moto si chiude o vado lungo”, ha aggiunto, evidenziando una criticità che sembra ormai strutturale.

Dall’altra parte del box, intanto, Marc Márquez ha firmato la sua quinta vittoria consecutiva, l’ottava della stagione, consolidando un dominio che lo vede in fuga nella classifica mondiale con 120 punti di vantaggio. “Solo io posso perdere questo campionato”, ha dichiarato lo spagnolo, ormai a suo agio sulla Ducati. Un contrasto netto con le espressioni preoccupate di Bagnaia e del suo team, alle prese con una moto il cui “dna”, come lo ha definito il torinese, sembra non adattarsi più al suo stile di guida.

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