Riforma fiscale 2025: novità su successioni e donazioni
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Redazione Economia
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Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato il dodicesimo schema di decreto legislativo per l'attuazione della riforma fiscale. Questo provvedimento riguarda principalmente le successioni e donazioni, l'imposta di registro, di bollo e gli altri tributi indiretti diversi dall'IVA. Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha sottolineato che il provvedimento si basa su semplificazione, certezza del diritto e razionalizzazione.
Novità in arrivo
Oggi, martedì 09 aprile 2024, è stato convocato il Consiglio dei Ministri per l’esame preliminare dello schema di decreto legislativo. Questo decreto riguarda la razionalizzazione dell’imposta di registro, dell’imposta sulle successioni e donazioni, dell’imposta di bollo e degli altri tributi indiretti diversi dall’IVA. La bozza del decreto legislativo, finora pubblicamente condivisa, prevede una sostanziale riforma della disciplina tributaria in materia di donazioni.
Cambiamenti significativi
Tra le novità più significative, vi è la semplificazione delle tasse di successione. L'obiettivo è arrivare alla dichiarazione precompilata per le imposte sulle successioni. Inoltre, sono previsti cambiamenti anche per le donazioni: i trasferimenti di imprese tra familiari saranno detassati. Tuttavia, il superamento del superbollo per le auto di grossa cilindrata è stato rinviato a quando si troveranno le risorse necessarie.
Verso la semplificazione
Il governo mira a ridurre la burocrazia e semplificare una serie di tasse, tra cui quelle sulle successioni e donazioni. In particolare, le numerose imposte di registro sugli immobili, che si pagano ad esempio in caso di eredità, saranno sostituite da un unico tributo. Queste modifiche rappresentano un passo importante verso la semplificazione del sistema fiscale italiano.




