Mondiali indoor di atletica, a Torun 2026 l’Italia schiera ventisei azzurri tra speranze di medaglia e giovani promesse
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Redazione Sport
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Saranno ventisei gli atleti italiani in gara da venerdì 20 a domenica 22 marzo nella “Kujawsko-Pomorska Arena” di Torun, in Polonia, per la ventunesima edizione dei Campionati Mondiali di atletica leggera indoor. La spedizione azzurra, che eguaglia per numero di convocati il record di Parigi 1997, si presenta al via con tredici uomini e altrettante donne, un contingente che il direttore tecnico Antonio La Torre ha selezionato puntando su un mix di medagliati olimpici e mondiali e di giovani leve pronte al debutto internazionale. La manifestazione iridata, che assegnerà ventisette titoli tra prove individuali e staffette, vedrà l’Italia cercare di migliorare il bottino raccolto un anno fa a Nanchino, quando arrivarono due ori e un argento; e lo farà contando su una squadra che nelle liste di partenza vanta diversi primatisti stagionali.
Il programma di venerdì 20 marzo si apre con le batterie e subito due finali
La prima giornata di gare prenderà il via nelle ore mattutine con le batterie dei 60 metri maschili, che vedranno in pista Samuele Ceccarelli e Filippo Randazzo, e con l’inizio dell’eptathlon per Dario Dester, impegnato nei 60 metri, nel salto in lungo e nel getto del peso prima della pausa pomeridiana. Nel corso della sessione antimeridiana spazio anche alle batterie dei 400 metri femminili con Alessandra Bonora, agli 800 metri con Eloisa Coiro e Laura Pellicoro e ai 1500 metri, dove Ludovica Cavalli e Marta Zenoni cercheranno il passaggio del turno. La sessione serale, che prenderà il via alle 18.10, proporrà subito la finale del getto del peso femminile, seguita dalle batterie di 1500 maschili con Pietro Arese e Federico Riva. Il clou della prima serata sarà però la finale del salto triplo maschile, in programma alle 19.35, dove l’Italia schiera due atleti di primissimo piano: Andy Diaz, campione del mondo indoor in carica, e Andrea Dallavalle, argento mondiale a Tokyo nel 2025. La giornata si chiuderà con le semifinali e l’eventuale finale dei 60 metri maschili, che vedrà Ceccarelli e Randazzo inseguire un posto tra i migliori otto.
Sabato 21 marzo il debutto di Kelly Doualla e le finali di Battocletti e Simonelli
La seconda giornata si aprirà con le batterie dei 60 ostacoli maschili, che vedranno in gara Lorenzo Simonelli, argento mondiale due anni fa a Glasgow, e Oliver Mulas. Ma l’attenzione della mattinata sarà catalizzata alle 11.05 dalle batterie dei 60 metri femminili: accanto alla vicecampionessa mondiale Zaynab Dosso, che vanta il record italiano di 6.99 eguagliato con la primatista mondiale stagionale Julien Alfred, scenderà in pista Kelly Doualla. La sedicenne lombarda, campionessa europea under 20 dei 100 metri, al momento della gara avrà 16 anni e 121 giorni, diventando così la più giovane atleta italiana di sempre a prendere parte a una rassegna iridata. Nel pomeriggio, a partire dalle 18.25, andranno in scena le finali del salto con l’asta maschile e dei 400 metri maschili, mentre alle 19.04 è attesissima la finale dei 3000 metri femminili: per Nadia Battocletti, argento olimpico e mondiale dei 10.000 metri, si tratta del debutto assoluto in un Mondiale indoor, e lo affronta dopo aver impressionato nelle prove di contorno stagionali. In contemporanea con la mezzofondista trentina, Micol Majori sarà al via della stessa finale, mentre in serata spazio alle semifinali e alle finali dei 60 ostacoli maschili e dei 60 metri femminili, con Dosso e Doualla pronte a giocarsi le loro carte.
Domenica 22 marzo, l’ultima giornata tra Iapichino, Furlani e Fabbri
La terza e conclusiva giornata di gare si aprirà con la finale del salto in lungo femminile, in programma alle 10.20: Larissa Iapichino, campionessa europea indoor in carica e vincitrice del World Indoor Tour, cercherà il suo primo podio iridato assoluto dopo aver chiuso al secondo posto nelle liste stagionali. Contemporaneamente prenderà il via il pentathlon per Sveva Gerevini, impegnata in una maratona di cinque prove che si concluderà in serata con gli 800 metri. Nel corso della mattinata, alle 11.30, spazio alla finale del getto del peso maschile con Leonardo Fabbri, bronzo mondiale e attuale leader mondiale della specialità con la misura di 22,50 metri, e Nicholas Ponzio. Nel pomeriggio, a partire dalle 17.55, andrà in scena la finale del salto con l’asta femminile, seguita dalle finali dei 1500 metri maschili e femminili che vedranno impegnati Arese, Riva, Cavalli e Zenoni. Ma il piatto forte della serata sarà alle 19.12 con la finale del salto in lungo maschile: Mattia Furlani, campione del mondo in carica sia indoor che outdoor, difende il Titolo vinto a Nanchino forte del record italiano di 8,39 metri e di una stagione indoor finora dominata, anche se dovrà vedersela con il bulgaro Saraboyukov, primatista mondiale stagionale a 8,45. La rassegna si chiuderà con le finali degli 800 metri maschili e femminili e con le staffette 4x400, ultimo atto di una tre giorni che vedrà l’azzurro protagonista in quasi ogni angolo della pedana.
La copertura televisiva e streaming dell’evento polacco
I Campionati Mondiali indoor di Torun saranno trasmessi in diretta televisiva in chiaro su RaiSport, con finestre che copriranno le sessioni mattutine e serali di tutte e tre le giornate. Per gli abbonati alla piattaforma satellitare, la copertura live integrale sarà garantita da Sky Sport Arena, con le telecronache affidate a Nicola Roggero e Stefano Baldini e gli approfondimenti da studio condotti da Alessandro Acton. La visione in streaming sarà possibile attraverso RaiPlay per la piattaforma pubblica e tramite Now e Sky Go per i sottoscrittori dell’offerta pay. La Federazione Italiana di Atletica Leggera ha inoltre reso noto che gli orari dettagliati di tutte le gare, con il programma aggiornato degli atleti azzurri in pedana, sono consultabili sul proprio portale istituzionale.




