Il Foggia perde anche a Monopoli, Fall decide il match: rossoneri sempre più vicini alla serie D

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’ennesima occasione persa. Il Foggia, infatti, perde anche a Monopoli e le possibilità di rimediare a una stagione pessima – usufruendo del salvagente dei playout – si riducono ormai al lumicino. Ai rossoneri servirà una vittoria nell’ultimo turno contro la Salernitana, ma non solo: dovranno sperare che il Giugliano, il quale ha pareggiato nel recupero con il Benevento portandosi a +9, non vinca a Caserta, e auspicare che il Siracusa non faccia altrettanto con il Trapani. La matematica, in questo momento, è spietata: con un distacco che ha superato gli otto punti, lo spareggio salvezza rischierebbe addirittura di non essere disputato, spalancando le porte della serie D.

Il gol del Giugliano e l’invasione di campo dei tifosi foggiani al “Veneziani”

Mentre al “Veneziani” maturava l’ennesima sconfitta per i satanelli, il pareggio del Giugliano (arrivato al termine di un lunghissimo recupero grazie a un rigore trasformato da Volpe dopo la revisione Fvs) ha di fatto condannato psicologicamente la truppa di Michele Pazienza. Quel gol, concretizzatosi in contemporanea con lo 0-1 subito da Fall, ha innescato la scintilla della disperazione sugli spalti. Prima del fischio finale, alcuni tifosi hanno scavalcato le recinzioni, dando vita a una vera e propria caccia all’uomo nei confronti dei propri stessi calciatori, i quali sono stati costretti a rifugiarsi negli spogliatoi o dietro ai tabelloni pubblicitari per mettersi al riparo dalla furia di un manipolo di incappucciati.

Follia al “Veneziani”: incappucciati in campo e la reazione delle forze dell’ordine

A scatenare il caos, nel corso del recupero, è stato l’atteggiamento di alcuni ultrà dauni. Dopo aver lanciato un fumogeno, questi hanno sfruttato l’apertura di un cancello nel settore ospiti per fare irruzione sul terreno di gioco. L’arbitro, Domenico Mirabella di Napoli, ha prontamente sospeso la gara mentre la polizia, schierata a bordo campo, riusciva a bloccare e arrestare alcuni dei responsabili sotto gli occhi increduli del pubblico presente. Nonostante la relativa calma fosse stata ristabilita dopo dieci minuti abbondanti, consentendo la regolare conclusione del match, la partita è destinata a lasciare strascichi pesantissimi: la Lega Pro ha già condannato fermamente quanto accaduto, con il presidente Marani che ha garantito il massimo rigore verso i responsabili, mentre per il Foggia si profila all’orizzonte la prospettiva di giocare l’ultima, disperata gara contro la Salernitana a porte chiuse.

Monopoli-Foggia, la cronaca del match e le reazioni negli spogliatoi

Prima che la partita sprofondasse nel caos più totale, il Monopoli aveva già messo il sigillo sulla vittoria. La rete decisiva, arrivata al 54’, porta la firma di Fall, il quale ha battuto Perucchini con un diagonale preciso. Il Foggia, che nel primo tempo aveva tenuto testa ai padroni di casa sfiorando il gol con Bevilacqua (la cui girata si è stampata sulla traversa), è letteralmente crollato nella ripresa. Dopo il vantaggio dei biancoverdi, la truppa di Pazienza non è più riuscita a organizzare una sola azione degna di nota, sprofondando in un nervosismo che ha preceduto di poco l’assalto dei propri tifosi. Alcuni giocatori, presi di mira dagli stessi sostenitori che volevano aggredirli, sono stati bloccati a lungo negli spogliatoi per motivi di sicurezza, prima di poter rientrare a Foggia.

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