Riforma delle scuole tecniche e professionali: un ritorno al passato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La riforma delle scuole tecniche e professionali, fortemente voluta da Valditara, sembra più una restaurazione che una rivoluzione. Questa riforma prevede un percorso di 4 anni, un collegamento diretto tra le aziende del territorio e la formazione, e un aumento dell’alternanza scuola lavoro (Pcto). In pratica, si tratta di un ritorno della vecchia scuola di avviamento.

Resistenza alla sperimentazione quadriennale

Nei giorni precedenti le feste di Natale, gli insegnanti di diverse scuole di Lucca hanno assunto posizioni molto significative contro le iniziative più impattanti sulla scuola pubblica intraprese dal Governo. Il Collegio Docenti del Polo Fermi-Giorgi ha infatti bocciato sonoramente la proposta di sperimentazione quadriennale agli Istituti Tecnici e Professionali.

Diploma al lavoro in sei mesi

Le scuole professionali della Lombardia stanno mettendo alla prova il futuro con i corsi di 4 anni. Questi corsi offrono un diploma tecnico o professionale in quattro anni e la possibilità di specializzarsi ulteriormente frequentando per due anni uno degli Its (Istituti tecnologici superiori). Questi corsi sono proposti da fondazioni, che li definiscono in base alle richieste delle aziende. Per questo motivo, il tasso di inserimento lavorativo a 6 mesi dal diploma sfiora il 90 per cento.

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