Riforma degli ordini professionali, il governo approva la delega per 14 categorie

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Consiglio dei ministri, su proposta dei ministri Marina Calderone del Lavoro e Carlo Nordio della Giustizia, ha approvato il disegno di legge delega che riforma organicamente gli ordinamenti professionali di quattordici categorie. L’intervento, che punta a una revisione generale del sistema, si propone di introdurre elementi di maggiore modernità e coerenza, allineando peraltro la normativa italiana agli standard più diffusi in Europa.

Tra le novità più significative, che interessano in primis gli avvocati, vi è la possibilità per i professionisti di assumere la carica di amministratori di società. Una modifica, questa, che supera i precedenti vincoli e che si inserisce in un più ampio disegno di snellimento burocratico e di adeguamento alle esigenze del mercato.

Rosario De Luca, presidente di Professionitaliane e del Consiglio nazionale dell'ordine dei Consulenti del lavoro, ha espresso parere favorevole riguardo ai provvedimenti, sottolineandone la natura strategica. Un giudizio positivo condiviso anche dall’onorevole Marta Schifone di Fratelli d’Italia, la quale ha definito l’approvazione in esecutivo una “giornata storica per l’Italia delle professioni”.

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