Tutto l'amore che resta, stasera la seconda puntata: Stefano difende il liceo Helen Keller
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Al liceo Helen Keller di Frascati la vita degli studenti scorre tra sentimenti ancora da decifrare, fragilità che emergono all'improvviso e legami che si complicano di giorno in giorno. Stasera, martedì 6 ottobre, su Rai 1 alle 21:30 va in onda la seconda puntata di Tutto l'amore che resta, la serie diretta da Andrea Rebuzzi che vede Raoul Bova nei panni del preside Stefano Fogli, sempre più determinato a difendere il proprio modello di scuola. Un appuntamento che arriva dopo un esordio caratterizzato da ascolti solidi, con la prima puntata che ha raccolto 2.673.000 spettatori e uno share del 17.3%.
Un preside sotto esame
Nel corso della serata, il liceo Helen Keller finisce sotto la lente di un'ispezione ministeriale condotta da Michela, interpretata da Giulia Bevilacqua, che altri non è che l'ex compagna del preside. Il progetto educativo dell'istituto, costruito attorno all'inclusione e all'integrazione degli studenti, viene così passato al setaccio. Stefano non ha alcuna intenzione di fare un passo indietro e continua a difendere le proprie convinzioni, cercando al tempo stesso di proteggere i ragazzi dalle ripercussioni del controllo.
La sua attenzione, però, deve dividersi anche tra i problemi del figlio Luca, che vive una condizione di isolamento legata alla sua malattia.
Nuovi intrecci tra i banchi
Sul fronte degli studenti, la puntata porta con sé diverse novità. Pietro diventa la guida di Nuri, una compagna non vedente appassionata di corsa, e accompagnandola negli allenamenti costruisce con lei un rapporto sempre più solido, fondato sulla fiducia reciproca. Ambra, dal canto suo, festeggia il compleanno ma la sua attenzione è tutta rivolta alla persona di cui si è innamorata online: Stefano decide di accompagnarla e per l'occasione si trasforma in una sorta di autista personale.
Per Vittoria, invece, continua a pesare un segreto che la ragazza nasconde, mentre intorno a lei si moltiplicano equivoci e situazioni sentimentali intricate.
L'arrivo di Alex in casa Fogli
Nel quarto episodio, il secondo della serata, la battaglia di Stefano per difendere il liceo e dare spazio anche agli studenti considerati più problematici comincia ad avere conseguenze pesanti sulla sua vita privata. Paola si sente sempre più sola: il lavoro del marito e il suo coinvolgimento nelle vicende degli studenti lasciano poco spazio alla famiglia, creando una distanza che diventa difficile da ignorare.
A complicare ulteriormente il quadro è la decisione del preside di accogliere Alex in casa, un gesto che vuole offrire alla ragazza una possibilità in un momento delicato ma che non viene vissuto positivamente dalla moglie. L'arrivo di Alex potrebbe però avere un effetto importante anche su Luca, che vive ormai molto isolato a causa della sua condizione. La ragazza prova a rompere questo isolamento e Stefano spera che il loro incontro possa rappresentare per il figlio una nuova occasione di apertura verso il mondo.
Il modello Helen Keller e le sue radici
La serie, basata sull'originale francese Lycée Toulouse-Lautrec, racconta il tentativo di un preside illuminato di realizzare un sogno: dare un posto a chi non lo trova. Il liceo Helen Keller accoglie ragazzi con autismo, con disabilità fisiche e anche quelli provenienti dal riformatorio, come ha ricordato lo stesso Raoul Bova descrivendo la scuola di Frascati. La fiction, prodotta da Rai Fiction e Fabula Pictures, si sviluppa in otto episodi distribuiti su quattro prime serate, con due episodi trasmessi ogni martedì in prima serata.
Per chi volesse recuperare le puntate precedenti o seguire la diretta, Tutto l'amore che resta è disponibile anche in streaming su RaiPlay.
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