Maurizio Landini, Cgil e il licenziamento del portavoce Massimo Gibelli: Duello con Matteo Renzi e il Jobs Act
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Redazione Interno
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Maurizio Landini, segretario della Cgil, è finito nel mirino dei media dopo che il sindacato ha deciso di licenziare un suo portavoce, Massimo Gibelli. Il licenziamento è avvenuto grazie al Jobs Act, una norma voluta da Matteo Renzi e spesso criticata da Landini. La Cgil ha proceduto a una riorganizzazione interna e ha eliminato la figura del portavoce.
Landini e Renzi sono tornati a duellare come ai vecchi tempi, 9 anni fa, quando l’allora leader della Fiom e l’allora premier ruppero un iniziale collaborazione.
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