Morto Dick Parry, il sax che ha segnato il suono dei Pink Floyd
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Redazione Cultura e Spettacolo
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È morto Dick Parry, storico sassofonista legato ai Pink Floyd e autore di alcune delle parti di sax più riconoscibili del rock internazionale. A dare la notizia è stato David Gilmour con un messaggio pubblicato sui social: “Il mio caro amico Dick Parry è morto questa mattina”. Il musicista aveva 83 anni e, al momento, non sono state rese note le cause del decesso. Il suo nome è rimasto spesso lontano dai riflettori principali, ma il suo contributo sonoro è diventato parte integrante dell’identità della band britannica.
Il timbro caldo e sinuoso del suo sassofono ha accompagnato alcuni dei brani più celebri dei Pink Floyd, contribuendo a definire atmosfere diventate immediatamente riconoscibili. Tra le esecuzioni più ricordate ci sono quelle in “Shine on You Crazy Diamond”, “Us and Them” e “Money”, canzoni entrate nella storia del rock anche grazie a quelle linee melodiche capaci di fondere malinconia e intensità. Dick Parry ha lavorato per anni accanto a grandi nomi della musica britannica, ma il suo legame con i Pink Floyd è rimasto il tratto più noto della sua carriera.
Il ricordo di David Gilmour e l’annuncio sui social
David Gilmour ha scelto parole brevi e dirette per annunciare la morte del sassofonista, accompagnando il messaggio con alcune fotografie dei concerti condivisi nel corso degli anni. Il chitarrista dei Pink Floyd non ha aggiunto dettagli sulle circostanze della scomparsa, limitandosi a ricordare l’amicizia che li aveva legati nel tempo. Il post pubblicato venerdì sera ha rapidamente riportato l’attenzione sulla figura di Parry, musicista considerato fondamentale nella costruzione del suono di album e brani che hanno attraversato generazioni.
La collaborazione tra Dick Parry e i Pink Floyd è rimasta associata soprattutto al periodo di maggiore notorietà della band, quando il gruppo inglese consolidò una cifra stilistica fatta di arrangiamenti ricercati e lunghe aperture strumentali. Il sassofono di Parry riusciva a inserirsi in quel contesto senza sovrastarlo, diventando però uno degli elementi più riconoscibili delle registrazioni. Anche per questo molti ascoltatori hanno identificato immediatamente il suo stile con l’atmosfera di dischi come “The Dark Side of the Moon” e “Wish You Were Here”.
Il sax di “Shine on You Crazy Diamond” e dei grandi classici
Nel corso della sua carriera Dick Parry ha continuato a collaborare con David Gilmour anche oltre l’esperienza nei Pink Floyd, prendendo parte a concerti e progetti successivi. Le immagini condivise sui social mostrano proprio alcuni momenti dal vivo che hanno accompagnato questo lungo rapporto artistico. Il suo sax è rimasto legato a esecuzioni che ancora oggi rappresentano una parte centrale dell’immaginario della band britannica, capace di unire passaggi delicati e aperture più intense senza perdere riconoscibilità.
La notizia della morte del musicista ha riportato al centro dell’attenzione il ruolo di quei collaboratori che, pur non occupando il primo piano mediatico, hanno contribuito in modo decisivo alla costruzione di un’identità musicale. Dick Parry apparteneva a questa categoria di artisti: presenza discreta, ma essenziale nel definire il carattere di brani diventati immortali. Il suo lavoro con i Pink Floyd continua a vivere nelle registrazioni che hanno segnato la storia del rock internazionale e nel suono di un sassofono riconoscibile fin dalle prime note.




