Pink Floyd a Pompei, il concerto senza pubblico arriva nei cinema di Genova e Chiavari
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Anche Genova e Chiavari avranno la possibilità di assistere alla proiezione di Pink Floyd at Pompeii, il film-documentario che riporta sullo schermo, in versione restaurata, uno dei momenti più iconici della storia del rock. Rimasterizzato in 4K dall’originale pellicola 35mm e con l’audio rimixato da Steven Wilson, il film offre una visione immersiva di quello che i Pink Floyd erano prima di conquistare le classifiche mondiali, quando la loro musica – ancora oggi celebrata – stava ridefinendo i confini del genere.
Girato tra le rovine dell’anfiteatro romano di Pompei nel 1971, il concerto, diretto da Adrian Maben, è passato alla storia non solo per la qualità della performance ma anche per la scelta rivoluzionaria di esibirsi senza pubblico. «Inspiegabilmente, nessuno di noi era interessato all’idea», ha ricordato Nick Mason, batterista e uno dei tre membri rimasti della formazione originale. Eppure, quel live solitario, immerso nel silenzio archeologico di Pompei, sarebbe diventato un punto di riferimento, anticipando un nuovo modo di concepire l’esperienza musicale.
La versione che arriva ora nelle sale – distribuita da Nexos Studios dal 24 al 30 aprile 2025 – è il risultato di un meticoloso lavoro di restauro, fotogramma per fotogramma, supervisionato da Lana Topham, con un sonoro rielaborato in Dolby Atmos per esaltare ogni sfumatura. Un’operazione che non si limita a riportare in vita un documento storico, ma che ne restituisce la potenza visiva e sonora, permettendo allo spettatore di rivivere l’atmosfera unica di quell’evento.




