Prosiebensat.1 chiude il trimestre in rosso, tra calo della pubblicità e crescita dello streaming

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il gruppo mediatico tedesco Prosiebensat.1 ha registrato un primo trimestre del 2024 in territorio negativo, con ricavi complessivi scesi dell’1% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 855 milioni di euro. A pesare, in particolare, è stato il settore pubblicitario legato alla tv lineare, che – come sottolineato in una nota – rappresenta un comparto ad alta redditività ma sensibile alle fluttuazioni economiche. L’ebitda rettificato ha subito un crollo del 39%, fermandosi a 44 milioni, mentre il risultato netto è passato da un utile di 8 milioni a una perdita di 14.

Nonostante il quadro complessivo in contrazione, alcuni segmenti hanno mostrato segnali positivi: la piattaforma di streaming, insieme alle attività di produzione e distribuzione, ha compensato parzialmente il declino dei ricavi tradizionali. Un dato che conferma come il mercato stia progressivamente virando verso modelli digitali, sebbene il processo di transizione non sia ancora in grado di colmare i vuoti lasciati dai formati più consolidati.

La presentazione dei risultati finanziari, tuttavia, è stata inevitabilmente oscurata dalle questioni legate alle due opa in corso, lanciate rispettivamente da Mfe e Ppf. Il management, pur evitando di esprimere preferenze tra le due offerte, ha ribadito l’importanza di valutare "il valore economico" delle proposte, lasciando intendere che la differenza tra le due potrebbe giocare un ruolo decisivo. Mfe, guidata da Pier Silvio Berlusconi, detiene già una quota superiore al 30% del broadcaster tedesco, consolidando una posizione che rende lo scontro ancora più articolato.

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