Spesa sanitaria privata in crescita: eguaglia un terzo di quella pubblica
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Redazione Salute
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La Ragioneria Generale dello Stato ha recentemente pubblicato un rapporto sulla spesa sanitaria in Italia, evidenziando un trend ormai consolidato: la spesa sanitaria privata cresce a un ritmo molto più sostenuto rispetto a quella pubblica, arrivando a rappresentare quasi un terzo del totale. Nel 2023, la spesa sanitaria pubblica è aumentata del 2% rispetto all'anno precedente, raggiungendo quasi 133 miliardi di euro. Tuttavia, la spesa privata, sostenuta direttamente dai cittadini e rendicontata attraverso la tessera sanitaria, ha superato i 43 miliardi di euro, con una crescita oltre tre volte più veloce (+7%).
Durante la pandemia, la gestione controversa della crisi sanitaria ha messo in luce la fragilità strutturale del servizio sanitario nazionale, che ha subito tagli per miliardi di euro negli ultimi dieci anni. Le decisioni politiche, spesso basate su argomentazioni scientifiche fragili, hanno favorito gli interessi di pochi, con un aumento delle spese militari a discapito della sanità pubblica. In questo contesto, le aziende farmaceutiche e le piattaforme digitali hanno tratto enormi profitti.
In Calabria, la situazione è particolarmente critica: nel 2023, la regione ha registrato una riduzione della spesa sanitaria del 4,3%, passando da 4,078 miliardi di euro nel 2022 a 3,9 miliardi. Questo dato è unico nel panorama nazionale, insieme all'Umbria, che ha registrato un calo dello 0,6%. La dipendenza dai privati e l'aumento della spesa farmaceutica sono segnali di sofferenza per il sistema sanitario regionale.
La spesa sanitaria totale in Italia ha raggiunto i 176 miliardi di euro nel 2023, sommando tutte le componenti.




