L'Italia di Gattuso vince col brivido e agguanta Israele, ma la strada per i Mondiali è ancora in salita
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Redazione Sport
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Nel match contro Israele, che si è concluso sul punteggio di 5-4, la squadra di Rino Gattuso ha rischiato parecchio, riuscendo però a centrare l’obiettivo dei tre punti grazie a una rete di Sandro Tonali siglata a un minuto dal termine dei tempi regolamentari. Una vittoria fondamentale, quella di ieri sera, che consente agli azzurri di restare aggrappati al treno della qualificazione e di portare la propria quota a 9 punti, eguagliando momentaneamente il proprio avversario diretto, il quale peraltro vanta una partita in più già disputata.
Sebbene l’arrivo dell’ex centrocampista abbia immediatamente inoculato una rinnovata energia al gruppo, come dimostrano le dieci reti realizzate nelle ultime due gare, la corsa per il primo posto nel girone I – saldo possesso della Norvegia, ferma a quota 15 – si annuncia comunque complessa. Gli obiettivi immediati, pertanto, rimangono quelli di vincere le partite successive, segnare il maggior numero possibile di gol e limitare al massimo quelli subiti, nella speranza di scavalcare le avversarie più dirette.
Qualora il cammino dovesse proseguire attraverso la porta degli spareggi, il quadro delle possibili contendenti si farebbe ancor più insidioso. Le proiezioni statistiche, elaborate da ‘Football Meets Data’, indicano un ventaglio di avversarie che spazia da formazioni storicamente ostiche, contro le quali l’Italia ha già vissuto incubi passati, fino a nazionali di assoluto prestigio come la Germania; senza dimenticare, tra le ipotesi meno probabili ma pur sempre contemplate dai modelli, anche un confronto con San Marino




