Le aziende migliori per chi ci lavora, Lavazza in testa alla classifica

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Redazione Economia Redazione Economia   -   I dipendenti, coloro che dell'azienda vivono quotidianamente atmosfere e dinamiche, hanno scelto i migliori posti di lavoro nel panorama italiano, decretando con il loro giudizio anonimo i vincitori dell'edizione 2026 di Italy's Best Employers. L'indagine, realizzata nella prima metà di ottobre del 2025 dalla divisione Rankings della società tedesca Statista, si è distinta per l'ampiezza del campione consultato, avendo raccolto il feedback di ventimila lavoratori attraverso un sondaggio online rappresentativo dell'intera forza lavoro nazionale. Il questionario, che si è articolato in una serie di domande, non si è limitato a valutare il proprio datore di lavoro ma ha esteso l'analisi anche ad altri competitor appartenenti allo stesso settore, fornendo così una fotografia comparativa e approfondita del clima aziendale.

I tre giganti sul podio

A conquistare il vertice della classifica, che analizza complessivamente quattrocentocinquanta realtà, è lo storico marchio torinese del caffè, Lavazza, seguito da Sorgenia. Sul terzo gradino del podio si è piazzata Granarolo, il colosso lattiero-caseario di Bologna, che rappresenta un'eccellenza dell'Emilia-Romagna in questa speciale graduatoria. Il riconoscimento, la cui peculiarità risiede nell'essersi basato su oltre trecentomila valutazioni espresse in forma spontanea e anonima, delinea un quadro dove il benessere percepito dai lavoratori stessi diventa il parametro fondamentale per il successo aziendale, fotografando il grado di soddisfazione negli uffici come negli stabilimenti produttivi.

Il dominio del settore agroalimentare

Una delle evidenze più significative emerse dallo studio è la preponderanza delle aziende legate al mondo del food, le quali fanno da assoluto protagonista all'interno delle prime cento posizioni. Ben quattro imprese operanti nell'agroalimentare, infatti, si sono aggiudicate un posto nella top ten, un dato che sottolinea come questo specifico comparto abbia saputo costruire, al proprio interno, ambienti di lavoro capaci di generare un alto livello di consenso. Questo risultato, d'altronde, non fa che confermare una tendenza verso modelli organizzativi che pongono la persona al centro della propria filosofia.

Il caso Lavazza: un equilibrio tra innovazione e welfare

La vittoria di Lavazza non è ascrivibile a un singolo fattore ma a una combinazione di elementi che, secondo quanto riportato dai suoi stessi dipendenti, concorrono a creare un ambiente dove produttività e benessere convivono in un equilibrio virtuoso. Oltre all'avveniristica sede della Nuvola a Torino, anche gli stabilimenti di Settimo Torinese e di Gattinara sono stati promossi a pieni voti. Tra i benefit più apprezzati, e che hanno contribuito al giudizio positivo, si annoverano il venerdì corto, le politiche flessibili di smart-working e la concessione di permessi dedicati non solo alla cura dei figli ma anche, in un'ottica di attenzione alla vita privata, a quella degli animali domestici.

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