Sampdoria, otto assenze per il match contro l'Avellino: Gregucci a ranghi ridotti
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Redazione Sport
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La Sampdoria, mentre si prepara alla trasferta campana di sabato, deve fare i conti con un numero significativo di giocatori non disponibili, una situazione che obbliga il tecnico Angelo Gregucci a ripensamenti forzati nello schieramento. Ben sette calciatori, infatti, risultano a rischio per l'impegno al "Partenio-Lombardi", a cui si aggiunge l'indisponibilità in panchina di Salvatore Foti e Nicola Pozzi, entrambi squalificati per un turno, il che lascia la squadra con un organico fortemente depauperato in un momento già delicato. L'allenatore, che ieri ha condotto l'ultima rifinitura al centro "Mugnaini" di Bogliasco, si trova dunque a gestire una rosa ridotta, costretto a valutare le condizioni di alcuni elementi mentre la squadra si appresta a partire con un volo charter verso Avellino.
Una partita che si preannuncia già come una battaglia
L'incontro con i biancoverdi, come ha sottolineato l'ambiente blucerchiato, non promette di essere diverso dalla precedente, sofferta, contro la Reggiana, configurandosi piuttosto come una prova di carattere e resistenza fisica. In un simile contesto, la presenza in campo di elementi come Esposito e Brunori, già pronti a scendere in campo ad Avellino, diventa ancor più cruciale per tentare di imporre la propria qualità. La necessità di giocatori mentalmente pronti alla battaglia, capaci di "scendere in campo con l'elmetto in testa", come si suol dire, è stata percepita come prioritaria, al punto da spingere il presidente Matteo Manfredi a farsi vedere a Bogliasco per dare un segnale di vicinanza al gruppo in un frangente non semplice.
Le sedute di preparazione al "Mugnaini"
Nei giorni scorsi, la squadra ha proseguito il suo lavoro di avvicinamento all'appuntamento, con sedute pomeridiane strutturate tra attivazioni in palestra e sessioni sul campo. Dopo l'"Epifania sul campo" di mercoledì, caratterizzata da possessi palla ed esercitazioni tattiche culminate in una partitella su spazi ridotti, giovedì la preparazione è andata avanti con un allenamento mattutino che ha visto anche la presenza di Martinelli. La seduta, preceduta dal saluto del presidente Manfredi, si è articolata in sfide di abilità tecnica tra quattro diverse squadre, per poi concentrarsi sulle fasi finali con specifiche esercitazioni di tattica, tutto finalizzato a plasmare una squadra coesa nonostante le numerose assenze.
Il contesto generale e le mosse del mercato
Il quadro delle indisponibilità, tra cui spicca quella di un difensore che rientrava nelle mire della dirigenza per la sessione invernale di calciomercato, delinea uno scenario complicato per la Sampdoria, costretta a cercare soluzioni interne in fretta e furia. La partita di Avellino, pertanto, si trasforma in una prova doppia: sul risultato immediato e sulla capacità di reazione di una squadra chiamata a dimostrare di avere spessore nonostante i tanti tasselli mancanti. La fretta, che pare caratterizzare questo momento della stagione blucerchiata, si riflette in una preparazione intensa e mirata, nella speranza che lo spirito di gruppo possa sopperire alle carenze numeriche in vista di una trasferta tradizionalmente insidiosa.




