Sampdoria, squalificati Foti e Pozzi per Avellino. Gregucci e Lombardo in panchina

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La macchina della giustizia sportiva si è mossa, come di consueto, dopo la tempesta della diciottesima giornata, producendo quelle decisioni che, seppur attese, lasciano il segno sulla preparazione della gara successiva. La Sampdoria, che aveva chiuso il 2025 con un turbolento successo sulla Reggiana, dovrà infatti fare a meno di due pezzi dello staff tecnico per la trasferta sul campo dell'Avellino, in programma il 10 gennaio. Salvatore Foti, vice allenatore di Angelo Gregucci, e Nicola Pozzi, altro componente del gruppo tecnico, sono stati entrambi sanzionati con un turno di squalifica, a seguito delle espulsioni ricevute nel match casalingo del 26 dicembre, una in campo e l'altra negli animati e discussi istanti seguenti la fine dell'incontro. Una penalizzazione che, inevitabilmente, costringe a un riassetto della panchina blucerchiata, affidata per l'occasione alla coppia formata dallo stesso Gregucci e da Attilio Lombardo, chiamati a gestire una situazione già di per sé delicata per il ritorno al campionato.

Le sanzioni economiche e il contesto dell'incontro

Il provvedimento disciplinare, però, non si è limitato alle sole squalifiche, andando a colpire anche le casse sociali con una multa complessiva di cinquemila euro. Di questi, tremila sono stati comminati per il lancio di un oggetto, un accendino, dalla tribuna durante il primo tempo, un episodio che si aggiunge a un clima già teso. Altri duemila euro, invece, sono stati inflitti a Titolo di responsabilità oggettiva per il comportamento di un collaboratore, non meglio identificato nel comunicato, il quale, stando alla ricostruzione del giudice, avrebbe tenuto "un atteggiamento provocatorio" verso la panchina degli ospiti, contribuendo ad alzare ulteriormente la temperatura di una partita fin troppo accesa. Una giornata, quella contro la Reggiana, che consegna alla cronaca giudiziaria sportiva un nuovo capitolo per la società genovese, spesso protagonista di questi verbali, tra esuberanze in campo e episodi di contorno che ne offuscano il merito sportivo.

Il quadro della giornata in Serie B

Le decisioni del giudice sportivo hanno riguardato, naturalmente, anche altre squadre del torneo, delineando un quadro di insieme della diciottesima giornata. Il Mantova, prossimo avversario del Palermo, dovrà affrontare quella sfida senza il difensore Nicolò Radaelli, fermato per un turno. I rosanero, dal canto loro, non registrano squalificati diretti ma vedono il centrocampista Antonio Palumbo entrare in diffida, avendo raggiunto il quarto ammonimento in campionato durante il match casalingo contro il Padova. Un avvertimento, quest'ultimo, che assume un peso specifico non indifferente per la gestione del gruppo da parte dell'allenatore, il quale dovrà valutare con attenzione il rischio di una successiva sospensione in partite chiave.

Le conseguenze immediate e l'assetto tecnico

L'assenza forzata di Foti e Pozzi ad Avellino rappresenta una variabile non secondaria nella preparazione della partita. La loro esclusione dalla zona tecnica obbliga a una redistribuzione dei compiti e delle sensibilità all'interno dello staff, in un momento della stagione dove ogni dettaglio conta. La presenza in panchina di Attilio Lombardo, figura storica del club, assieme a Gregucci, serve a garantire continuità e autorevolezza, ma non cancella il fatto che due uomini abitualmente coinvolti nelle dinamiche di gara saranno lontani dal campo. La squadra, dal canto suo, potrà contare sul ritorno di due attaccanti di peso come Fabio Borini e Daniele Delli Carri, elementi il cui apporto in fase realizzativa potrebbe rivelarsi decisivo per compensare, sul rettangolo verde, le assenze dalla panchina.

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