Meloni su Mattarella: "Non ha detto quelle parole sui salari". Intanto il governo guarda alle politiche
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Giorgia Meloni, intervenendo sulle dichiarazioni attribuite a Sergio Mattarella riguardo alle famiglie che "non reggono l’aumento del costo della vita", ha precisato di non aver mai udito quelle parole dal presidente della Repubblica, nonostante alcuni media le avessero riportate. "Ho visto l’intervento di Mattarella – ha detto – e non ho sentito quelle frasi". Il capo dello Stato, secondo la premier, si è invece limitato a sottolineare come l’Italia abbia storicamente registrato una dinamica salariale negativa, pur riconoscendo segnali di ripresa a partire dal 2024.
La questione dei salari, d’altronde, resta centrale nel dibattito pubblico, soprattutto dopo che i dati hanno evidenziato un calo dell’8% del potere d’acquisto rispetto al 2021, con l’inflazione che continua a erodere i redditi. Lo stesso Mattarella, nel suo discorso a Latina alla vigilia del Primo Maggio, aveva parlato di "grande questione" per il Paese, senza però – come ribadito da Meloni – usare toni così diretti come quelli circolati in alcune ricostruzioni.
Intanto, il governo dimostra di avere già lo sguardo rivolto alle prossime elezioni. "Voglio potermi ripresentare", ha dichiarato la presidente del Consiglio, lasciando trapelare l’intenzione di puntare a un nuovo mandato. Un annuncio che arriva in un momento in cui la maggioranza cerca di consolidare il proprio consenso, anche alla luce delle critiche sollevate dalla Cgil, che ha chiesto l’abolizione della norma sul subappalto a cascata, ritenuta un fattore di precarietà.
Sul fronte della sicurezza sul lavoro, i numeri delle morti bianche rimangono allarmanti: nella sola prima parte del 2024, nella nostra regione si contano già 19 vittime, con una media nazionale di tre decessi al giorno. "Né indifferenza né rassegnazione sono tollerabili", aveva avvertito Mattarella, sottolineando la necessità di un impegno più deciso per prevenire le tragedie.




