McLaren domina le libere a Suzuka, ma la pole è ancora tutta da giocare

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Le frecce arancioni di McLaren hanno continuato a dettare legge nelle prove libere del Gran Premio del Giappone, confermando le attese dopo i tempi straordinari delle sessioni precedenti. Lando Norris, autore del miglior crono nelle FP3, ha preceduto di poco il compagno Oscar Piastri, ribaltando l’ordine visto venerdì, quando era stato l’australiano a chiudere in testa. Un doppio comando che lascia pochi dubbi sul potenziale della MCL60 sul tracciato di Suzuka, dove l’equilibrio tra velocità pura e carico aerodinamico sembra sposarsi alla perfezione con le caratteristiche della vettura.

Dietro di loro, seppur a distanza non irrecuperabile, si è piazzato George Russell con la Mercedes, mentre Charles Leclerc ha portato la sua Ferrari al quarto posto, staccato di poco più di due decimi dal leader. Un segnale incoraggiante per il team di Maranello, che nelle ultime ore ha lavorato per affinare il setup, ma che dovrà fare i conti con una Red Bull ancora poco visibile in classifica, nonostante Max Verstappen abbia chiuso le FP3 con il quinto tempo.

La sessione, tuttavia, non è trascorsa senza preoccupazioni. Nonostante gli interventi della FIA per ridurre il rischio di incendi a bordo pista – con l’erba tagliata, bagnata e in parte bruciata preventivamente – alcune scintille hanno comunque innescato piccole fiammate, riproponendo il problema già emerso venerdì. Una situazione che la Federazione dovrà monitorare, soprattutto in vista della gara, quando le monoposto resteranno in pista per tempi più prolungati.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.