Batterie a stato solido Stellantis, al via i test su strada sulla Dodge Charger Daytona

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le batterie a stato solido Stellantis entrano in una nuova fase di sviluppo con l’avvio ufficiale dei test su strada di un veicolo sperimentale equipaggiato con celle sviluppate insieme a Factorial. Il programma segna un passaggio importante nel percorso verso la commercializzazione della tecnologia e punta a verificare prestazioni, sicurezza e affidabilità in condizioni di utilizzo reali. Le nuove celle FEST sono state installate su una Dodge Charger Daytona utilizzata come laboratorio sperimentale per raccogliere dati e validare il comportamento del sistema fuori dagli ambienti controllati.

L’iniziativa rappresenta un’evoluzione della collaborazione avviata tra Stellantis e la società americana Factorial. Dopo anni di sviluppo e sperimentazioni in laboratorio, la tecnologia allo stato solido viene ora sottoposta a prove su strada per valutare il funzionamento dell’intera architettura in scenari concreti. Il passaggio dai test interni all’utilizzo reale costituisce una fase decisiva per comprendere come le nuove celle possano rispondere alle esigenze operative di un veicolo destinato a muoversi in condizioni variabili e continuative.

La tecnologia FEST debutta su un veicolo reale

La nuova fase del progetto vede l’integrazione della tecnologia FEST, acronimo di Factorial Electrolyte System Technology, direttamente su una Dodge Charger Daytona. Il sistema sviluppato da Factorial viene utilizzato per la prima volta su un veicolo impiegato nei test su strada, con l’obiettivo di raccogliere informazioni dettagliate sul comportamento delle batterie durante l’utilizzo quotidiano. L’attenzione è rivolta non soltanto alle prestazioni, ma anche agli aspetti legati alla sicurezza e alla stabilità operativa dell’intero pacco batterie.

Secondo quanto comunicato, le celle FEST puntano a offrire una maggiore densità energetica e tempi di ricarica particolarmente rapidi. La sperimentazione servirà a verificare se questi risultati possano essere mantenuti anche al di fuori dei laboratori, dove fattori ambientali e condizioni di guida reali possono influenzare il rendimento della tecnologia. L’uso della Dodge Charger Daytona come piattaforma di prova consente di monitorare in modo diretto il comportamento del sistema e di individuare eventuali aspetti da ottimizzare nelle fasi successive dello sviluppo.

Un passaggio chiave verso la commercializzazione

La corsa verso una nuova generazione di auto elettriche passa attraverso la validazione delle batterie a stato solido, una tecnologia considerata da anni tra le più promettenti del settore. Finora gran parte delle attività si era concentrata nei laboratori e nei programmi di sviluppo interni, mentre l’avvio delle prove su strada introduce una dimensione completamente diversa, nella quale prestazioni e affidabilità vengono osservate in condizioni operative concrete.

Per Stellantis e Factorial, il programma rappresenta un momento cruciale del percorso di sviluppo. I test permetteranno di verificare la maturità della tecnologia e di raccogliere dati utili per valutarne un possibile impiego su larga scala nel settore automotive. L’obiettivo dichiarato resta quello di confermare la validità della nuova architettura delle batterie allo stato solido attraverso un processo di convalida che coinvolge direttamente l’utilizzo reale del veicolo, trasformando la sperimentazione in un passaggio fondamentale verso le future applicazioni commerciali.

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