Giro d’Italia, oggi la sfida sulle Prealpi: 219 chilometri da Fiume Veneto ad Asiago

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Domenica 25 maggio, il Giro d’Italia entra nel vivo con la 15ª tappa, un percorso di 219 chilometri che da Fiume Veneto conduce ad Asiago, attraversando alcuni dei territori più suggestivi e impegnativi del Nordest. Quattro stelle di difficoltà e un dislivello complessivo di 3.900 metri rendono questa frazione una delle più dure della Corsa Rosa, anticipando le grandi sfide alpine dell’ultima settimana.

La partenza, data alle 11:15, ha visto i corridori affrontare subito il Muro di Ca’ del Poggio, ascesa breve ma insidiosa, diventata ormai un classico del ciclismo veneto. «È l’ottava volta che il Giro passa da qui – ha commentato il presidente della Regione Luca Zaia, presente alla partenza – e oggi ci sono almeno 20mila persone. Questo muro è un simbolo, non solo per l’Italia». Superato il Piave, il tracciato ha puntato verso Possagno e Romano d’Ezzelino, da cui ha avuto inizio la scalata più lunga: 25 chilometri lungo la Strada Cadorna, che conduce alla vetta del Monte Grappa.

A Vittorio Veneto, dove il passaggio della corsa è previsto nelle prime ore del pomeriggio, il Comune ha disposto una serie di restrizioni alla circolazione per garantire la sicurezza di atleti e spettatori. Dalle 7:30 alle 13:30, il divieto di sosta con rimozione forzata è stato esteso a diverse arterie cittadine, tra cui via Isonzo, piazza Fiume e via Matteotti, mentre la viabilità è stata temporaneamente modificata per permettere il transito del corteo agonistico.

Quella di oggi rappresenta una tappa-chiave per la classifica generale, con i favoriti chiamati a misurarsi su un tracciato che, pur non presentando pendenze estreme come quelle delle Alpi, richiede una gestione oculata delle energie. Dopo il Grappa, il gruppo ha affrontato l’Altopiano di Asiago, dove si è giocato il finale di giornata. Una prova che, seppur lontana dai riflettori della Cima Coppi – prevista sabato 31 maggio al Colle delle Finestre – potrebbe già delineare i nomi di chi ambisce al successo finale.

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